DISCORSO DIVINO

Nel servizio la vera Scienza

22 novembre 1998

(Swami canta:)

L’India possiede uomini eminenti in filosofia e spiritualità,

capaci d’insegnare ai saggi del passato.

Sono uomini che hanno sacrificato la loro vita per il progresso della società;

uomini in grado di esporre i testi vedici e di commentarli;

uomini che eccellono nell’arte di amministrare la nazione.

L’India annovera numerose persone di tale tempra,

ma, qual è il vantaggio?

C’è qualcuno, in India, che sia sensibile

alle pene e alle sofferenze degli oppressi?

Perché nessuno ci pensa seriamente?



Studenti, sorgete, svegliatevi, e andate avanti senza sosta fino al momento in cui lo scopo sarà raggiunto! Lavorate sodo fino all’ultimo istante. Non sono le soddisfazioni fisiche, effimere, transitorie che sono attualmente necessarie; il vero obiettivo della vita si realizza attraverso uomini capaci di rappresentare un ideale di coraggio e determinazione.

Studenti, considerate attentamente qual era il concetto di educazione predicato dagli antichi saggi di questo paese. Essi esaltavano la Rettitudine e incoraggiavano la Verità, ponendo l’accento sul valore e il coraggio. Voi dovreste seguire le tracce di coloro che lottarono per il mantenimento della gloria e della cultura dell’India. Siete, infatti, i legittimi eredi di questa cultura indiana. Quindi, dovreste essere determinati a lavorare per il benessere di questa nazione.

La scienza e la tecnologia hanno conosciuto uno sviluppo inaudito nel corso degli ultimi duecento anni. Però, nessuna santità è ancora attribuibile alla scienza e ai suoi progressi. Le scienze hanno permesso una grande espansione nel campo della civilizzazione umana, ma, attualmente, il paese ha un grande bisogno della corrente della forza interiore.

Se in India si perdono i valori umani, si perderà anche la spiritualità. I valori morali troveranno la propria decadenza. Se i valori umani vengono abbandonati, tutto il retto agire sarà in grave pericolo. L’ideale stesso dell’esistenza umana sarà dimenticato se i valori umani non vengono più messi in pratica.

Vivete nella ferma convinzione che il corpo vi è concesso per promuovere e applicare i valori umani. Voi dovreste essere determinati a espletare il vostro sacro compito, tenendo lo sguardo fisso al benessere di questo paese e alle condizioni sociali dei suoi abitanti. Gli Indiani sono uomini di pace; essi evocano, in modo naturale, la pazienza e il perdono. I saggi del passato hanno diffuso alti ideali al resto del mondo.

Dando un breve sguardo alla storia dell’India, potrete immediatamente constatare che, per nessun motivo, essa ha mai invaso alcun paese straniero. Al contrario, numerosi sono i popoli che l’hanno invasa e che si sono impadroniti, a più riprese, di tutti i suoi beni. Malgrado ciò, l’India non ha mai cercato la vendetta, né invaso alcun territorio di sua iniziativa.

Pace, fraternità, tolleranza sono le virtù che hanno determinato l’atteggiamento di questo paese. In India si riservava la più alta considerazione alla Divinità e alla santità: esse erano considerate come le pupille dei propri occhi. In questo paese altamente sacro, la gente d’oggi butta nel fuoco la giustizia e la rettitudine di un tempo e ne conseguono a catena problemi, tormenti, conflitti e agitazioni che stanno scuotendo le fondamenta stesse di tutta la cultura di questo paese.

Nel passato, non venivano commessi atti di ingiustizia, atti che rinnegano la cultura. In questo paese, che è l’emblema della Verità, è molto sconfortante vedere che i semi dell’ingiustizia hanno messo radici e divengono alberi tetri, pieni di discordie e tormenti.

“Educazione” non significa passare in rivista tutti i libri di studio. È assolutamente indispensabile applicare e diffondere tutte le conoscenze che si acquisiscono.

Dobbiamo cercare di trasmettere alla società tutto ciò che studiamo.



La semplice capacità di leggere e scrivere

fa di un uomo un essere “educato”?

I diplomi conseguiti a scuola

fanno di voi delle persone “educate”?

Abbiamo dimenticato, da lungo tempo,

il principio eterno.

Se l’educazione vi viene impartita per la vostra sopravvivenza,

come fanno a vivere gli uccelli e le bestie?



Nel mondo, milioni e milioni di uomini e donne sono istruiti; ma in che modo tutte queste persone aiutano i loro rispettivi paesi? In che misura servono la società? Quale tipo di attività scelgono per assicurare il benessere e il progresso della comunità?

Purtroppo, ognuno trae profitto dalla propria istruzione per curarsi dei suoi interessi egoistici, e non pensa assolutamente agli altri.

Incarnazioni dell’Amore Divino, studenti, sconfiggete il vostro egoismo, mettete da parte i vostri interessi personali e prendete a cuore il servizio agli altri e alla società. La Verità eterna non cambierà mai. Tuttavia, oggi, l’antica saggezza viene accantonata e sostituita con un ammasso di conoscenze superficiali e devianti che si impongono rapidamente in tutti i settori della vita.

L’educazione, propria del paese di Bhârat, forgia uomini e donne esemplari; questa educazione vi rende fiduciosi nel vostro Sé e indipendenti nel vero senso del termine. Essa vi prepara anche al sacrificio della vostra stessa esistenza a beneficio degli altri. L’India è pronta a sacrificare qualunque cosa per opporsi al male e per proteggere i valori umani.

Comprendete bene la vostra condizione di figli e figlie di questo sacro paese indiano e abbiate sempre in mente il progresso e la prosperità del vostro paese natale. La vera educazione è quella capace di inculcarvi nel cuore la compassione. L’istruzione moderna concentra tutti i suoi sforzi sull’affinamento delle facoltà intellettuali, ma non rende la vostra mente aperta e magnanima.

Se la vostra mente non è magnanima, il vostro cuore si riempirà di veleno. Infatti, se fate ricorso alla vostra istruzione per ottenere obiettivi mondani, potete considerarvi duri di cuore. Di conseguenza, ogni studente qui presente dovrebbe coltivare in sé un vero patriottismo associato al senso di sacrificio e una devozione piena d’amore. Tutti gli sforzi dovrebbero essere orientati in questa direzione. L’educazione deve stimolare un sentimento d’umiltà; l’umiltà, a sua volta, attira il merito. Da ciò, il passo verso Dio è rapido. Purtroppo, però, abbiamo dimenticato il principio della Divinità che dimora in noi e andiamo verso la rovina.

(Swami canta:)

In questa santa terra di Bhârat, la pazienza è la vera bellezza.

Fra tutti i tipi di rituali, l’adesione alla Verità è il rito più potente.

In questo paese, fra tutte le soavi disposizioni,

la più dolce è l’espressione dell’amore materno.

Il carattere era considerato più importante della stessa esistenza,

ma, ahimè, questo tipo di principio morale, oggi, è stato buttato nel fuoco.

Oggi, tutti qui si entusiasmano per le mode straniere

e ci si scontra in nome di una mancanza di libertà.

Che dire, ahimé, degli errori commessi in India?

Così come il poderoso elefante non è consapevole della sua forza,

gli Indiani sottovalutano completamente le proprie forze e capacità.



Fin dall’antichità, l’India, nel mondo, ha rappresentato un ideale e un esempio per le sue potenzialità e capacità, ma, oggi, dimostriamo debolezza! Giorno dopo giorno, proliferano gli istituti d’insegnamento; vediamo aprirsi nuove scuole in ogni villaggio. Continuando di questo passo, presto ne avremo una in ogni strada. Però, qual è il guadagno per la nazione? Qual è il beneficio per i giovani? Assolutamente nessuno!

L’umiltà, che era il distintivo dei veri studenti del passato, ai nostri giorni non si vede assolutamente più. Al contrario, gli studenti odierni sono tutti pronti a nuocere a quegli stessi che vengono loro in aiuto. Arrivano persino a sopprimere quelli che li rimproverano e, senza alcuno scrupolo, si fanno beffe dei professori. Ecco in che cosa consiste il progresso della moderna educazione!

Noi chiamiamo “istruiti” tutti i ragazzi e le ragazze che escono dalle scuole e dagli istituti educativi, senza che comprendano anche solo la più piccola Verità eterna. Possiamo realmente definirli “educati”, nel vero senso della parola?

Dunque, per realizzare gli obiettivi dell’insegnamento, dovreste servire la società e partecipare alle attività sociali. Dovreste purificare il paese da tutta la negatività. Lo scopo educativo viene raggiunto allorché gli esseri si trasformano in esseri umani completi, non in mezzi uomini.

Studenti, prendete l’impegno di fare il miglior uso di tutte le conoscenze che avete acquisito. Rispettate gli adulti, onorate i vostri genitori e siate esempi per il resto del mondo. Che la vostra condotta sia in armonia con i titoli scolastici ottenuti. Se voi siete brillanti negli studi, e la vostra condotta è agli antipodi, a che servirà tutto il sapere accumulato nei corsi di studio? Non c’è niente di particolarmente nobile nel collezionare primi posti negli esami. Sarà molto meglio che badiate a non suscitare i biasimi della società.

Ai nostri giorni, l’istruzione è diventata un affare. Uno studente è ammesso alla classe superiore se riporta il 35% del punteggio. Che cosa ne è del restante 65%? Se si assegnano 100 compiti a un uomo ed egli ne adempie solo il 35%, trascurando i restanti, potete considerarlo un uomo coscienzioso e vittorioso? Quindi, gli studenti dovrebbero assicurarsi il 100% del punteggio! Allora, si potrebbe parlare d’istruzione!

Non studiate solamente per riportare votazioni eccellenti: dovreste avere abbastanza discernimento per comprendere che gli studi servono a far sbocciare la vostra intelligenza. La conoscenza dovrebbe crescere allo stesso ritmo del discernimento. In questa antica nazione, dovreste scorrere le pagine dei vostri libri di studio assorbendone, nel contempo, la cultura e lo spirito della vera educazione. Il progresso di questo paese dipende dall’evoluzione che si realizza in campo educativo. Il futuro del paese dipende dagli studenti di oggi!



I valori morali e la disciplina

sono confinati nei libri scolastici.

Il cuore degli studenti è diventato

un flacone pieno di effluvi nauseabondi.

Le mani vengono usate solo per azioni egoistiche.

Ecco il progresso ottenuto dalla moderna educazione!



Avete il coraggio di chiamare ciò “educazione”? Non serve a nulla accontentarsi di una conoscenza libresca e pedante. I princìpi etici e morali devono essere messi in pratica. Tutto ciò che avete nella testa deve essere tradotto in azione. Mettendo in pratica ciò che imparate, diventerete buoni esempi per la società.

Studenti, come vi ho ripetuto in numerose occasioni, Vijnâna, la Conoscenza, è di cinque specie:

- conoscenza libresca, superficiale;

- conoscenza generale;

- conoscenza dell’ideale espresso dai santi;

- conoscenza discriminante;

- conoscenza pratica.

Noi possiamo accedere alla conoscenza dei santi coltivando lo spirito di ricerca e la nostra capacità di discernimento, ma tale conoscenza discriminante non rappresenta ancora l’obiettivo finale. La conoscenza generale e il buon senso sono di primaria importanza e vi permettono d’entrare nel campo della conoscenza pratica. Ma, purtroppo, siamo zero in materia di conoscenza generale. Come possiamo aspirare allo sviluppo della conoscenza pratica?

Dovreste render migliore ogni momento della vostra esistenza, in modo da essere un punto di riferimento per gli altri. Non dovete fare altro che seguire le quattro “F”:

- Follow the Master, seguite il Maestro. Chi è il vostro Maestro? La vostra coscienza è il vostro Maestro. Lasciatevi guidare da essa e da nessun altro.

- Face the devil, affrontate il demone interiore;

- Fight to the end, combattete fino in fondo;

- Finish the game, portate a termine la gara.

Comprendete bene che l’esistenza vi è concessa perché attuiate queste quattro “F”. Gli studenti odierni mancano di fiducia in sé. Per sviluppare tale fiducia nel Sé, dovreste coltivare in voi un sentimento di patriottismo verso il vostro paese. Un patriottismo, però, basato sul sacrificio, non un patriottismo superficiale. È anche necessario che la vostra devozione s’intensifichi attraverso l’amore. Oggi, nella mente, i dubbi si moltiplicano. È veramente penoso! Questa mancanza di fiducia nella Divinità interiore conduce alla depressione. Il 90% della gente soffre di depressione.

Il giorno che vi libererete completamente della depressione, sarete in grado di vivere una vita umana piena e prospera. La gente cade in depressione per delle banalità: la causa principale di ciò è la debolezza della loro fede. Se avete fiducia nel vostro Sé, non sarete mai deboli. Chi è debole manca di fiducia nel Sé. L’India vi riserva delle ricchezze incalcolabili. Fate forse il minimo sforzo per conoscerle? Quali sono queste ricchezze? Si tratta del tesoro del sacrificio, dell’oro della spiritualità. Questi sono i gioielli del servizio alla società. Questo è il capitale che vi è riservato. Poiché in India ci sono tante ricchezze, non avete tempo da perdere.

Il corpo umano deve essere coinvolto nell’azione. La società umana è votata all’azione. Il corpo vi è stato donato per intraprendere delle attività; vi è stato dato perché possiate rendere servizio alla società. Voi potete comprendere perfettamente questa verità esplorando la cultura dell’India. Perché avete un corpo? Certamente non per passare il tempo a mangiare, a bere, a festeggiare e poi morire! No, no, tesori Miei! Dovreste fare tutto il possibile per lavorare e liberare la vostra esistenza. Fissatevi un ideale che vi arrechi gioia e che aiuti gli altri a progredire. Ai nostri giorni, nel mondo, non esistono molti ideali.

Studenti, la vita umana è estremamente preziosa. Come santificarla? Con la pazienza, il buon carattere e la determinazione e con il sentimento di verità. Questa vita umana dovrebbe essere trascorsa nel servizio alla società e non ad ammucchiare beni materiali.

La vostra educazione vi è stata data come base per la vita non per procurarvi un reddito mensile. Non avete bisogno di affannarvi per ottenere denaro; se mettete le vostre conoscenze al servizio della società, il denaro vi arriverà naturalmente. In tutti gli attuali istituti educativi, gli allievi studiano con accanimento in vista di ottenere un lavoro ben remunerato.

(Swami canta:)

Il denaro è diventato il nostro dio;

lo sfarzo è diventato il nostro mantra;

l’egoismo è al posto d’onore nella mente umana;

la presunzione è diventata una moda;

la compassione è caduta in fondo alle scale;

il fervore morale si è perso;

l’ipocrisia è diventata il faro della nostra esistenza;

l’amore e la bontà giacciono moribondi e consumati dalla malattia;

l’educazione moderna ci accieca di desideri;

la vita è diventata un fardello di sofferenze;

se aspettate ancora un po’, che ne sarà di questo mondo?

Ogni ritardo sarà fatale.

La vera educazione deve fondere armoniosamente insieme

l’istruzione e la moralità.

Ripristinate la reputazione dei figli dell’India!



I valori morali dovrebbero essere la corrente sotterranea che nutre ogni azione umana. Siate esempi di valori morali. Meriterete veramente l’appellativo di figli dell’India a condizione di riempire la vostra esistenza di valori etici e morali.

Incarnazioni dell’Amore Divino, nei tempi antichi l’India, grazie al suo affinamento spirituale, fu il solo paese a pregare per il benessere e la felicità del mondo intero.

Possa il mondo intero essere felice
Prendete, dunque, la decisione di ravvivare e rinverdire la gloria primordiale dell’India e diffondete questo principio attraverso ogni conversazione. Propagatelo in ogni luogo: nei villaggi, nelle città, in ogni strada, in ogni dimora. Rispettate l’unità in ognuna delle vostre attività. Considerate tutte le persone come vostri fratelli e sorelle. Restate fedeli al duplice principio della fraternità umana e della paternità divina. Bandite, dalla vostra esistenza, la gelosia che è una malattia incurabile.

Se qualcuno vi critica, accoglietelo a braccia aperte. Considerate la critica come una specie di apprezzamento. Non siate vittime delle lodi e dei biasimi; queste cose, al mondo, accompagnano naturalmente l’uomo. Ricordatevi che si tirano pietre solo agli alberi carichi di frutti. Infatti, le persone buone sono oggetto di tribolazione. Non date a ciò indebita importanza. Un albero è felice che gli si lancino pietre, perché ciò significa che la gente ha apprezzato il sapore dei suoi frutti! Quindi, l’uomo non dovrebbe mai abbattersi quando viene criticato. Siate magnanimi!

È perché si è persa questa magnanimità che la vita è diventata così meschina. La magnanimità vi condurrà diritti alla Divinità, che vi si rivelerà in tutto il Suo splendore. Tutti gli esseri umani vi appariranno come incarnazioni di Dio. Krishna dichiarò: “Tutti gli esseri umani sono scintille della Mia Divinità”.

Non consideratevi come semplici mortali; abbiate l’incrollabile certezza che siete anime sacre. Allora, sarete in grado di lavorare per l’emancipazione di questo paese e l’India sarà reintegrata nella sua posizione d’insegnante del mondo, come lo fu nell’antichità.

Studenti, dovreste coltivare in voi amore per tutti coloro che vi circondano. Il vicerettore dell’Istituto ha citato, nel suo discorso, un passaggio della Taittirîya Upanishad, che recita: Mâtru devo bhava, pitru devo bhava, âchârya devo bhava, atithi devo bhava, “Onora tua madre, tuo padre, il tuo maestro e il tuo ospite come manifestazioni di Dio”. Ecco il tipo di sacro insegnamento che era trasmesso ai discepoli del passato nel momento in cui essi dovevano lasciare la compagnia del guru. Oggi, questo gesto di benedizione viene chiamato “Convocazione”.

L’educazione è la forma stessa di Dio. Da dove proviene il termine “educazione”? Viene dal latino educare e ha un significato recondito. Significa rendere evidente, esplicito, tirare fuori da, portare in superficie. Questo antico termine ha due aspetti: uno è relativo alla mente e l’altro al cuore. Ciò che scaturisce dal cervello riguarda il sentiero esteriore (pravritti), mentre ciò che sgorga dal cuore riguarda il sentiero interiore (nivritti). L’autentica conoscenza è latente nel vostro cuore.

Se la testa è vuota, si può riempirla di qualunque cosa. Per riempirla della conoscenza spirituale, bisognerà cominciare con lo svuotarla di tutti i vecchi sedimenti delle abitudini mentali e dei pensieri cristallizzati. La moderna educazione mira solo a sviluppare le facoltà mentali; in questo caso, non si può parlare di “vera” educazione. La vera educazione coltiva le qualità del cuore, come la compassione, la verità, la pazienza, l’amore. Queste virtù, questi sacri valori provengono dal cuore e non si vedono esteriormente.

Vedendo degli studenti, come potete stabilire se essi hanno concluso il loro ciclo di studi? I vostri occhi percepiscono solo le loro caratteristiche fisiche, come l’altezza, la mole, il colore della pelle, ecc. Però, in essi, ci sono tante qualità nascoste! In questo mondo odierno, la scienza e la tecnologia sono messe sugli altari, ma le scoperte scientifiche di un Hiranyakashipu(1) andavano molto oltre quelle degli scienziati d’oggi. Infatti, Hiranyakashipu fu capace di raggiungere la stella polare, mentre i moderni scienziati sono andati solo sulla Luna. Un giorno, suo figlio Prahlâda gli rivolse la parola in questi termini:

(Swami canta:)

Padre mio, tu sei stato capace di conquistare

tutti i mondi nello spazio di un lampo;

però, non sei mai riuscito a conquistare i sensi e la mente!



Lo stesso concetto fu espresso, un giorno, dal primo ministro inglese Winston Churchill. Egli disse: “L’uomo ha conquistato tutto, tranne se stesso!” L’uomo ha acquisito conoscenze in tutte le materie e in tutti i campi, ma non conosce se stesso. Un giorno, Gandhi era tutto assorto nei suoi pensieri e si sentiva triste. Uno straniero gli chiese perché avesse quell’espressione afflitta, e Gandhi rispose: “Stavo pensando al nostro sistema educativo”.Lo straniero replicò: “Non trovate che sia appropriato il sistema educativo inglese?” “No, - rispose Gandhi - questo sistema d’educazione rende il cuore duro come una pietra!”

Infatti, questo tipo di educazione non fa sbocciare la compassione e l’amore. Se siete duri di cuore, non potete essere chiamati “esseri umani”. I santi insegnavano che si deve compiere ogni gesto con tutto il cuore.

Gli scienziati affermano che due parti di idrogeno e una d’ossigeno compongono l’acqua. Voi potete ottenere dell’acqua; non c’è nulla di grandioso in questo fatto. La vera grandezza consiste nell’equa distribuzione di quest’acqua fra tutti gli abitanti. Ognuno ha il diritto di beneficiare dell’acqua: è un diritto naturale.

Oggi, tutti si battono per difendere i propri diritti, ma nessuno pensa alle sue responsabilità! Pensateci seriamente. Non è questione di fissare la mente su ciò che è giusto o sbagliato! Assumetevi le vostre responsabilità! I vostri diritti seguiranno naturalmente; essi non fanno storia a sé. Fate il vostro dovere: il restò seguirà. Non avete bisogno di agitarvi per questo.



Il dovere è Dio.

Il lavoro è un atto d’adorazione.



Quali sono i vostri diritti? Voi avete il diritto di rendere tutti felici, senza aspettarvi nulla in cambio! Il servizio è Dio. Servite e amate tutti con magnanimità e sentimenti sacri, senza alcun pensiero egoistico. È il miglior modo di piacere a Dio.

Amate tutti, servite tutti.

Con sentimento di verità, rispettate gli altri e parlate con gentilezza. Parlate sempre con dolcezza e amabilità, in modo da mettere gli altri a loro agio. È questa l’essenza del vero sistema educativo dell’India. Educare non significa inculcare nei giovani bazzecole del tipo: Twinkle, twinkle, little star; how I wonder what you are!, “Brilla, brilla, piccola stella; come vorrei sapere chi sei!” È a causa di questo tipo di educazione artificiale e mondana che l’antica Saggezza dell’India è stata dimenticata. La vera educazione dell’India è quella che coltiva e protegge la spiritualità; quella che vi fa ricercare i veri valori; quella che vi orienta verso l’interno e vi conduce alla realizzazione della vostra Divinità.

Studenti, voi state per entrare in società. In tutti i settori della società, nei quali entrerete a far parte, vivete una vita esemplare. Sacrificate qualunque cosa a vantaggio della verità e proseguite su questo sacro sentiero.



La Verità è Dio.

L’Amore è Dio.

Vivete nell’Amore.



Assimilate questi princìpi e nulla di meno. A partire dal momento in cui sarete fermamente impegnati nella Verità, tutto il resto ne sarà una conseguenza. Perseguendo il sentiero dell’Amore, ogni saggezza e prosperità vi seguiranno naturalmente. Accettate che la gente dica qualunque cosa. Non vacillate per nessuna ragione. Che la vostra mente sia ferma e costante.

Gli studenti che escono dai nostri Istituti dovrebbero avere una buona reputazione. Nelle scuole di oggi, i genitori devono fare una donazione affinché il loro figliolo sia ammesso alla prima classe. Oggi, nel settore dell’educazione, dalle classi materne fino all’università, non si vedono che affari e corruzione! No, i nostri Istituti sono fondati sul sacrificio. Mantenete in vita questa elevata virtù che è il sacrificio. Offrite il vostro insegnamento gratuitamente, in uno spirito di sacrificio. Condividete con i vostri simili tutto ciò che avete appreso voi stessi.

I Veda affermano: “L’immortalità non si può conquistare né con i beni materiali, né con la progenie, né con le opere rituali, ma solamente con lo spirito di sacrificio”. Siate dunque pronti al sacrificio. La vera unione con Dio consiste nel sacrificio. La vera ascesi spirituale è il sacrificio. Rendete felici i vostri genitori, curatevi della felicità di tutti e siate buoni esempi per gli altri. È ciò che i Veda dicono con questo prezioso messaggio: “Muoviamoci tutti insieme e cresciamo insieme; sviluppiamo la nostra intelligenza con il lavoro comunitario. Viviamo in amicizia, senza alcun conflitto”. Io desidero che voi pratichiate e diffondiate questi alti ideali, e concludo questo Discorso donandovi la Mia benedizione.(2)



Prashânthi Nilayam, 22 novembre 1998

Convocazione annuale degli Istituti Shrî Sathya Sai)

XVII Inaugurazione dell’Anno Accademico

Versione integrale


Note:

1. Demone, padre di Prahâlada.

2. In ragione del carattere pubblico della cerimonia di convocazione, per segnare la fine degli studi e l’entrata in società dei giovani, l’abitudine vuole che non si canti il bhajan alla fine del Discorso, ma che tutti intonino insieme l’inno nazionale indiano. Questa cerimonia è quasi sempre celebrata alla presenza di un’alta personalità politica. Nel caso specifico, si tratta del primo ministro del governo dell’Unione Indiana, Shrî Vajpayi.