Glossario

1

Abhakta

Chiunque rifiuti o ignori i principi del servizio di devozione.

2

Abhaya-mudra

Posizione rituale delle mani (mudra) che conferisce l'assenza di paura (a-bhaya)

3

Abhayankara

Che dona coraggio.

4

Abhimana

Egoismo, orgoglio, proveniente dal senso dell'ego.

5

Abhimanyu

Figlio di Arjuna

6

Abhyasa

Sforzo costante

7

Acara

Uso o consuetudine tradizionale

8

Acarya

Maestro spirituale autenticamente qualificato. Deve appartenere a una successione spirituale che risale a Dio, la persona Suprema, e trasmettere, senza alterarlo, il Suo messaggio originale. Egli mostra a tutti come seguire la via del Signore, Sri Krisna, e la sua vita è l'esempio stesso del suo insegnamento.

9

Acchan

Padre

10

Achara

Usanze e osservanze tradizionali

11

Acharya

Insegnante religioso

12

Achyuta

"Imperituro, immortale". Uno dei nomi di Vishnu.

13

Acintya-bhedabheda-tattva

Dottrina dell'inconcepibile unità della diversità, stabilita da Caitanya Mahaprabhu per spiegare la differenza e la non-differenza simultanee della Verità Assoluta e di tutto ciò che esiste. Spiega anche l'inconcepibile esistenza di quest'unica Verità Assoluta sul piano personale e impersonale allo stesso tempo.

14

Acyuta

1) Nome di Krsna, 'l'infallibile' 2) Emanazione plenaria di Krsna, che regna su uno dei pianeti Vaikuntha.

15

Adesha

Istruzione, ordine, comandamento diretto (di Dio).

16

Adhara

Fondamento, base, sostegno.

17

Adharma

Iniquità, peccato, contrapposto all'Armonia Divina.

18

Adi

Il Principio nella Sua sacralità, inizio.

19

Adi Parashakti

Energia Suprema Primordiale

20

Aditi

Sposa del saggio Kasyapa e madre degli Aditya

21

Adivasi

In sanscrito letteralmente "i primi abitanti". Popolazioni autoctone dell'India.

22

Advaita

Non-dualità, suddivisione della filosofia Vedanta

23

Advaita Acarya

Uno dei principali compagni si Sri Caitanya Mahaprabhu

24

Advitiya

Unico, impareggiabile, senza eguali.

25

Agamas

Scritture

26

Agnana

Ignoranza

27

Agni

Dio del fuoco. Regalò ad Arjuna il famoso carro sul quale quest'ultimo combattè durante la battaglia di Kukuksetra.

28

Aham

L'io, l'ego, la coscienza dell'ego.

29

Aham buddhi

Mente egoista, individualismo.

30

Ahamkara

Egoismo

31

Aham-kara

"che fa l'io, l'aham", principio di individuazione che dà nascita al senso dell'ego.

32

Aham-vritti

Il pensiero "io"

33

Ahimsa

Non violenza

34

Ahisma

Non-violenza

35

Airavata

Elefante nato dall'oceano di nettare

36

Aisa

Così com'è.

37

Ajamila

Devoto del Signore in gioventù, più tardi si degradò, ma per la grazia del Signore potè invocare il Suo nome al momento della morte e ottenere così la salvezza.

38

Ajan

La chiamata mattutina alla moschea, per la preghiera comune

39

Ajapa

Inespressa e involontaria ripetizione del nome di Dio

40

Ajata

Non casualità

41

Ajnana

Ignoranza

42

Ajnani

Chi non ha realizzato il Sé

43

Akaram

Forma

44

Akarma

Azione non soggetta alla legge del karma

45

Akhada

Dimora di sadhu

46

Akhanda

Inestinguibile, ininterrotto, infinito, completo.

47

Aksobhya

Acarya vaisnava, anello della catena dei maestri spirituali

48

Alakha

Impercettibile, invisibile, trascendente.

49

Albero Bo

Il Famoso albero sotto il quale Buddha ottenne l'illuminazione

50

Albero dei desideri

Albero che soddisfa ogni desiderio, si trova a Goloka Vrndavana

51

Allaha

Dio.

52

Amara-kosa

Dizionario sanscrito vedico

53

Amba

Madre, nome di Durga, usato anche come termine affettuoso e di rispetto.

54

Ambarisa Maharaja

Re modello che durante tutta la sua vita s'impegnò completamente nelle attività del servizio di devozione

55

Ambika

Aspetto della Madre Divina

56

Amma

Madre

57

Ammachi

Madre

58

Ammankundam

Tullal Antica danza dell'India eseguita nel tempio, nel corso della quale i partecipanti danzano in modo ritmico tenendo sulla testa un vaso di rame decorato.

59

Amrita

Nettare Divino

60

Amrta

Immortale; il nettare divino che dona l'immortalità; l'ambrosia degli dei.

61

Amsha

Porzione, frammento.

62

Anachara

Contrario all'usanza.

63

Anancharas

Contrario dell'usanza.

64

Ananda

Beatitudine

65

Anandam

Beatitudine

66

Ananta

Senza fine, infinito.

67

Anantasayana

L'immagine del Signore Cishnu disteso sul serpente Ananta, che rappresenta l'infinito tempo

68

Anantavijaya

Nome della conchiglia del re Yudhisthira

69

Anatha

Debole, indifeso, inerme, orfano.

70

Andhera

Tenebre, oscurità, buio; confusione.

71

Anduko

Ti sia gradito; accetta.

72

Anima

Lo Spirito individualizzato. L'anima è la vera e immortale natura dell'uomo e di tutte le forme di vita; è avvolta solo temporaneamente dagli involucri dei corpi causale, astrale e fisico. La natura dell'anima è lo Spirito, cioè la Gioia sempre esistente, sempre cosciente, sempre nuova.

73

Anima condizionata

E' l'anima incarnata che, identificandosi col corpo, cade sotto il giogo delle leggi della natura

74

Aniruddha

Emanazione plenaria di Krsna che regna su uno dei pianeti Vaikuntha

75

Anitya

Ciò che è transitorio, impermanente.

76

Anna prasana

Rito in cui si nutre per la prima volta un bimbo con cibo solido.

77

Annakshetra

Mensa gratuita per i mendicanti religiosi

78

Annapurna

Sposa di Siva; nutrice, donatrice di cibo.

79

Anoraniyan Mahatomahiyan

Termine sanscrito che vuol dire "Più sottile del più sottile, più grande del più grande", una descrizione di Brahman, la Realtà Suprema

80

Antarika prakriti

Natura interiore, per opposizione alla Natura esteriore.

81

Antar-jyotis

La luce dell'anima; il divino principio vitale fonte dell'intelligenza.

82

Antaryamin

Il residente interiore; la guida, la realtà interiore, l'interna forza motrice; la base invisibile sulla quale è costruito il mondo sensibile.

83

Anugraha

Grazia divina, benedizione.

84

Anuloma

Ragionamento analitico che risale dall'effetto alla causa; involuzione, contrario di viloma.

85

Ao

Vieni.

86

Apad

Afflitto; momento difficile.

87

Apana

Nostro, mio.

88

Aparadha

Offesa, colpa, ingiuria.

89

Aparigrahyam

"Incomprensibile", un epiteto per Brahman

90

Aparoksha Anubhuti

Opera sulla realizzazione del Sé attribuita a Sankara

91

Araja

Preghiera, richiesta, supplica.

92

Arati

Atto di adorazione alla divinità o ad una persona santa alla conclusione della puja

93

Aratrika

Cerimonia celebrata davanti all'immagine di una divinità, e durante la quale si agita una lampada davanti all'immagine di una divinità, e durante la quale si agita una lampada davanti all'immagine come simbolo dell'offerta a Dio della nostra luce interiore.

94

Aravinda

Fior di loto.

95

Archana

Adorazione nella quale si recitano i 108 o i 1000 Nomi della Divinità

96

Arihanta

Coloro che hanno distrutto tutti i nemici ed hanno trasceso i sensi. Composta da «ari» - «i nemici» e da «hanta» - «il distruttore».

97

Arjuna

Uno dei cinque Pandava, particolarmente famoso. Amico, discepolo e devoto di Krsna. Chiamato anche Anagha, Bharata, Bharatarsabha, Dhananjaya, Gudakesa, Kaunteya, Maha-baho, Parantapa, Partha e Savyasacin.

98

Artha

Ricchezza e potere

99

Aruna

il colore rosso; il colore dell'aurora; l'alba personificata come l'auriga del sole; il dio del mattino.

100

Arunachala

Sacra montagna, manifestazione di Shiva

101

Aruncala

Nome di una sacra montagna nel Sud dell'India; epiteto di Siva; colui che apre il cuore come i raggi dell'aurora aprono il cielo; nome di uno degli stati dell'India del nord.

102

Arya Samaj

Movimento riformatore indù fondato da Swami Dayananda (1824-1883)

103

Aryama

Il più importante degli antenati scomparsi; regna su un pianeta costituito di alberi

104

Asa

Speranza, eterno desiderio, brama.

105

Asana

Posizione yoga

106

Asana siddhi

Il fatto di raggiungere la perfezione di un'asana essendo capaci di restare immobile in una postura per più di tre ore.

107

Ashram

Un eremitaggio spirituale, spesso un monastero

108

Ashrama

Eredità; indica i quattro stadi della vita: brahmacharya (studio e castità), grihastha (capofamiglia), vanaprastha (ritiro e contemplazione) e sannyasa (liberazione spirituale)

109

Ashramam

Eremitaggio o residenza di un saggio

110

Ashtaiswaryas

Gli otto tesori

111

Ashwamedha Yagna

Elaborato rituale vedico nel quale l'offerta consiste in un cavallo

112

Asrama

1) Ciascuna delle quattro tappe della vita spirituale. Queste quattro tappe permettono all'uomo di realizzare pienamente la sua identità spirituale prima di lasciare il corpo. 2) Luogo dove si pratica la ricerca della realizzazione spirituale.

113

Asrita

Discepolo, seguace; persona bisognosa d'aiuto.

114

Astanga-yoga

Metodo di yoga prescritto da Patanjali che comprende otto fasi: yama, niyama, asana, pranayama, pratyahara, dharana, dhyana e samadhi. Permette di raggiungere la realizzazione del Paramatma.

115

Asura

Essere demoniaco, forza maligna.

116

Asura svabhava

Natura demoniaca.

117

Asurico

Demoniaco

118

Asvattha

Fico baniano.

119

Asvatthama

Grande guerriero Kuru, figlio di Dronacarya e parente di Arjuna

120

Atharva-veda

Una delle quattro divisioni del Veda originale.

121

Ati

Prefisso che viene usato con aggettivi e avverbi col significato di molto, assai, troppo, eccessivamente.

122

Atma

(jivatma, anu-atma o vijnanam brahman): Infinitesimale particella d'energia, parte integrante di Dio, l'anima costituisce l'essere in sè. E' differente dal corpo materiale in cui è situata ed è l'origine della coscienza. Come Dio, l'Essere Supremo, l'anima ha un'individualità propria e una forma eterna, piena di conoscenza e felicità. Rimane tuttavia distinta da Dio e non Lo eguaglia mai, perchè possiede i Suoi attributi solo in minima quantità. Costituisce l'energia marginale di Dio, perchè può tendere sia verso l'energia materiale sia verso l'energia spirituale. E' designata anche con i nomi di "essere vivente" (atma), "anima individuale" (jivatma) o "anima infinitesimale" (anu-atma), secondo l'aspetto che si desidera sottolineare.

123

Atma bhava

Il fatto di essere stabiliti nel Sé; attitudine spirituale.

124

Atma bodha

Auto conoscenza o consapevolezza del Sé.

125

Atma dhyana

Meditazione sul Sé.

126

Atma gnana

Conoscenza del Sé.

127

Atma jnana

Il Sé

128

Atma vichara

Ricerca del Sé.

129

Atmachaitanya

Potere spirituale; l'anima risvegliata.

130

Atmalinga

La vera forma della realtà, dello Spirito onnipresente e onnisciente; nome di Siva.

131

Atman

Ciò per cui tutto è manifesto, senza che nulla lo manifesti. Identificato con Purusa, rappresentato dalla sillaba per eccellenza, l'Om (AUM), che, nei suoi caratteri, con l'"A" indica Vaisvanara, (stato di veglia), con la "U" è tejas, (stato di sogno) e c

132

Atma-sakti

L'energia del Sé

133

Atmaswarupa

La vera natura del Sé.

134

Atma-vichara

Indagine sul Sé

135

Atmavin dukhan

Dolore dell'anima.

136

Aum

La sillaba sanscrita radice o seme di tutti i suoni, simbolo di quell'aspetto della Divinità che crea e sostiene tutte le cose; la vibrazione cosmica. L'Aum dei Veda è divenuto la parola sacra Hum per i tibetani, Amin per i musulmani e Amen per gli egizi, i greci, i romani, gli ebrei e i cristiani. Le grandi religioni del mondo affermano che tutte le cose create traggono la loro origine dalla cosmica energia vibratoria dell'Aum o Amen, il Verbo o lo Spirito Santo. "In principio era il Verbo e il Verbo era presso Dio, e il Verbo era Dio... Tutte le cose furuno fatte da lui (il Verbo o l'Aum); e senza di lui non è stato fatto nulla di ciò che è stato fatto". Amen in ebraico significa sicuro, fedele. "Queste cose dice l'Amen, il testimone fedele e veritiero, il principio della creazione di Dio". Come il suono è provocato dalla vibrazione di un motore acceso, così il suono onnipresente Aum è il testimone fedele del funzionamento del "Motore cosmico", che dà origine a tutta la vita e a ogni atomo della creazione per mezzo dell'energia vibratoria.

137

Avadhuta

Essere che ha realizzato Dio e che si comporta in maniera anticonvenzionale, come un folle.

138

Avadutha

Un'anima che ha realizzato il Sé e che, vedendo soltanto l'unità in ogni cosa, ha trasceso ogni convenzione sociale.

139

Avasara

Occasione, opportunità.

140

Avatar

Incarnazione Divina. Grande Anima pienamente cosciente della sua identità con il Divino fin dalla nascita

141

Avatara

Incarnazione di Dio sulla terra per ristabilire il Dharma e per risollevare l'umanità.

142

Avidya

Letteralmente "non-conoscenza", o ignoranza; la manifestazione, nell'uomo, di maya, l'illusione cosmica. Essenzialmente, avidya è l'ignoranza dell'uomo circa la sua divina natura e la sola realtà: lo Spirito

143

Avidya-Maya

Illusione che proviene da avidya; conseguenza di questa illusione.

144

Ayitham

La parola malayalam ayitham (dal sanscrito asuddham) si riferisce all'osservanza della credenza secondo cui una persona di casta superiore è contaminata dalla vicinanza o dal contatto con una persona di determinate caste inferiori.

145

Ayodhya

La capitale del regno di Dasaratha, il padre di Rama, una delle città sante dell'India.

146

Ayurveda

Antica scienza medica messa a punto dai saggi indiani

147

Baba

Saggio; padre vecchio; nonno paterno.

148

Babaji

Devoto che ha accettato l'ordine di rinuncia e vive da eremita.

149

Babu

Appellativo di un Bengali di buona famiglia, e specialmente di colui che ha ricevuto un'educazione inglese.

150

Bada

Grande, maggiore.

151

Baddha

Legato, incatenato

152

Bahkta

Colui che prova un intenso amore (bhakti) per Dio; colui che segue il Bhakti-Yoka; adoratore.

153

Bala

Forza potere.

154

Bala bhava

Attitudine di un bambino.

155

Baladeva

Altro nome di Balarama

156

Baladeva Vidyabhusana

Grande erudito e acarya vaisnava, autore del Govinda-bhasya, commento sul Vedanta.

157

Balarama

Prima emanazione plenaria di Krsna. Quando il Signore venne sulla Terra, 5000 anni fa, Balarama apparve con Lui come Suo fratello maggiore, figlio di Vasudeva.

158

Balavat

Colui che ha la natura di un bambino, alludendo alla natura di un'Anima Realizzata

159

Bali

Re demone che si era reso padrone dei tre mondi. Gli dei gli mandarono Vishnu che prese l'aspetto di un nano (Vamana) e gli chiese come elemosina il terreno che avrebbe potuto coprire in tre passi. Bali accettò e Vishnu si trasformò in gigante coprendo con tre passi i tre mondi. A Bali rimase tuttavia la dominazione degli inferni.

160

Bali Maharaja

Potente re che conquistò tutti i sistemi planetari. Viene citato come l'esempio stesso della rinuncia, perché alla richiesta dell'avatara Vamana, che era Dio stesso, cedette tutto il suo impero, e dopo essersi così spogliato di tutti i suoi beni offrì se stesso al Signore. Appartiene al gruppo dei dodici mahajana.

161

Bama

Nota di un tamburo; scoppio di un petardo; suono del tamburo di Siva.

162

Bandhu, Bandhava

Parente; amico; legame di parentela.

163

Banyan

Albero sacro

164

Bardo

Il processo attraverso cui i tibetani si preparano all'esperienza della morte e della vita oltre la morte: raccolto in volume dà l'idea di un vero e proprio «viaggio» che inizia sei mesi prima della dipartita dal corpo. Nella tradizione tibetana questo è il culmine di una vita dedicata alla fioritura della consapevolezza.

165

Bardwan

Regione del basso Bengala.

166

Baul

Nome dato a quei bhakta che hanno rinunciato al mondo e cercano Dio per la via della gioia, in particolare con la danza e i canti sacri, e spesso in pubblico.

167

Beda Para Karo

Aiutaci a superare un ostacolo; confortaci nel dolore.

168

Bhagavad Gita

"Il canto del Signore". Questa antica scrittura indiana è costituita da diciotto capitoli che fanno parte del poema epico Mahabharata. Sostanzialmente è un dialogo tra l'avatara Bhagavan Krsna ed il suo discepolo Arjuna, che si svolge alla vigilia della storica battaglia di Kuruksetra, combattuta circa nel 3000 a.C. La Gita è un profondo trattato sulla scienza dello Yoga (l'unione con Dio) e un eterno insegnamento per raggiungere la felicità e il successo nella vita di ogni giorno. E' un poema sia allegorico sia storico, è un trattato spirituale sulla battaglia interiore fra le tendenze buone e le tendenze cattive dell'uomo. A seconda del contesto, Krsna simboleggia il Guru, l'anima o Dio. Arjuna rappresenta il devoto che desidera conoscere Dio. Di questa sacra Scrittura il Mahatma Gandhi ha detto: "Coloro che mediteranno sulla Gita ne trarranno ogni giorno una viva gioia e nuovi significati. Non esiste un solo problema spirituale che la Gita non possa risolvere".

169

Bhagavan

Colui che possiede pienamente le sei perfezioni: bellezza, ricchezza, fama, potenza, saggezza e rinuncia. Questo nome designa la Verità Assoluta nel Suo aspetto ultimo, Dio, la Persona Suprema.

170

Bhagavan Krsna

Un avatara che visse in India molti secoli prima dell'era cristiana. Uno dei significati della parola Krsna, riportati nelle scritture induiste, è 'Spirito onnisciente'. Così Krsna, come Cristo, è un appellativo spirituale che sta a indicare la grandezza divina dell'avatara, la sua unità con Dio. Bhagavan significa 'Signore'. Quando pronunciò il discorso riportato nella Bhagavad Gita Krsna regnava nell'India settentrionale. Nei primi anni di vita, Krsna era un pastore che incantava i compagni con la musica del suo flauto. In questo ruolo Krsna rappresenta allegoricamente l'anima che suona il flauto della meditazione per guidare tutti i pensieri sperduti all'ovile dell'onniscienza.

171

Bhagavata

Scrittura sacra, in particolare il Bhagavata-Purana

172

Bhagavata Purana

Altro nome per Srimad-Bhagavatam

173

Bhagavata-dharma

La religione universale e assoluta, il dovere eterno di ogni essere. Consiste nel servire Dio, la Persona Suprema, Sri Krsna, con amore e devozione.

174

Bhagavatam

Testo che descrive le incarnazioni di Vishnu, specialmente di Krishna e dei Suoi giochi divini

175

Bhagavata-Purana

"Il Purana degli adepti del Signore", il più celebre dei diciotto Purana, dove si trova la storia dell'infanzia di Krishna.

176

Bhagavata-Tanu

il "corpo venerato", nome dato dai tantristi al corpo causale.

177

Bhagavati

La Dea dalle sei virtù, cioè la prosperità, l'intrepidezza, la fama, i buoni auspici, la conoscenza e l'assenza di passioni.

178

Bhairavi

Consorte di Bhairava (Shiva).

179

Bhairavi Brahmani

nome di una sannyasini che fu uno dei guru di Shri Ramakrishna. Dal 1861 al 1863 ella gli insegnò la serie completa delle sadhana tantriche. Morì a Benares nel 1868, lasciando un certo numero di discepoli. Il suo nome era Yogeshvari.

180

Bhajan

Canti devozionali

181

Bhajana

Adorazione; canto devozionale in lode al Signore; è il cercare la propria identità con il Signore per mezzo di canti spirituali.

182

Bhaje, Bhajo, Bhajore

Adorate il Signore, cantate a Lui!

183

Bhaji

Curry vegetale

184

Bhakta

Spiritualista dell'ordine più elevato, adepto del bhakti-yoga, devoto del Signore Supremo. E' attratto dall'aspetto personale, supremo, della Verità Assoluta.

185

Bhaktajana

Il popolo dei devoti.

186

Bhakti

Amore e devozione per il Signore, caratterizzata dall'impiego dei sensi, una volta purificati, dell'essere individuale al servizio dei sensi del Signore.

187

Bhakti marga

Via della devozione.

188

Bhakti Yoga

"Unione attraverso la bhakti". Il Sentiero della Devozione. La via per raggiungere la realizzazione del Sé attraverso la devozione e il completo abbandono a Dio.

189

Bhakti-rasamrta-sindhu

("L'oceano di nettare della devozione"): Opera principale di Srila Rupa Gosvami, in cui è spiegata nei particolari la scienza del servizio di devozione.

190

Bhaktisiddhanta Sarasvati

Maestro spirituale di Sua Divina Grazia A.C. Bhaktivedanta Swami Prabhupada

191

Bhaktivinoda Thakura

Grande acarya nella linea di Caitanya Mahaprabhu. Padre di Bhaktisiddhanta Sarasvati e pioniere del Movimento per la Coscienza di Krsna in Occidente

192

Bhakti-yoga

La via della bhakti, dell'amore per Dio, nel suo stato puro, senza la minima ombra di azione interessata (karma) o di speculazione filosofica (jnana). Costituisce la tappa finale dello yoga e si pratica con l'abbandono di sé a Dio, Sri Krsna, attraverso le nove attività devozionali e sotto la guida di un maestro spirituale.

193

Bhanjana

Annientatore, colui che elimina, colui che ferma.

194

Bharadvaja

Uno dei rishi che riconobbero in Rama un'Incarnazione divina.

195

Bharat

L'India

196

Bharata

Altro nome di Arjuna, 'discendente di Bharata'

197

Bharata Maharaja

Antico imperatore del mondo, figlio del re Rsabha.

198

Bharatarsabha

Nome di Arjuna, 'migliore dei Bharata', o 'capo dei discendenti di Bharata'

199

Bharata-varsa

Nome col quale il nostro pianeta è conosciuto dal tempo in cui l'imperatore Bharata vi regnava.

200

Bhari

Consistente, grande, imponente.

201

Bharo

Verbo bharana, riempire.

202

Bhasma

Cenere sacra.

203

Bhata

Splendente, illuminata.

204

Bhava

Il mondo; la terra; l'esistenza terrena; il samsara.

205

Bhava Darshan

L'occasione in cui A. riceve i devoti nell'umore, nello stato della Madre Universale.

206

Bhava Roga

Il disagio della nascita e della morte

207

Bhava samadhi

Assorbimento nel Sé attraverso la devozione.

208

Bhavani

"Colei che dà la vita"; Parvati.

209

Bhaya

Timore, paura.

210

Bhaya bhakti

Devozione piena di timore e di rispetto.

211

Bhedha buddhi

L'intelletto che nasce dalle differenze.

212

Bhi

Anche.

213

Bhikkhu

Mendicante. Nella tradizione buddhista indica il discepolo che viaggia sul sentiero della conoscenza.

214

Bhiksha

Elemosina.

215

Bhima

Il secondogenito dei cinque fratelli Pandava, la cui storia è narrata nel Mahabharata.

216

Bhisma

Grande devoto di Krsna e anziano tra i Kuru. Appartiene al gruppo dei dodici mahajana.

217

Bhoga

Godimento

218

Bhogantya

La cessazione dei piaceri sessuali.

219

Bhogi

Un essere umano immerso nei piaceri dei sensi.

220

Bhola

Innocente; folle; colui che concede ciù che gli si chiede senza domandare perchè senza senso di ego; epiteto di Siva.

221

Bhrantan

Che ha la natura di un pazzo, riferendosi alla natura o apparenza di certe Anime Realizzate.

222

Bhrantavat

Che ha la natura di un folle, allusione alla natura o all'apparenza di certi Esseri Realizzati

223

Bhratar, Bhrata

Fratello.

224

Bhrgu Muni

Grande saggio, il più potente dei figli di Brahma

225

Bhukti-mukti-pradayani

Chi dona sia il godimento del mondo sia la liberazione.

226

Bhupala

Salvatore della terra; guardiano della terra.

227

Bhurisrava

Figlio di Somadatta, re dei Bahlika. Contemporaneo del padre di Arjuna.

228

Bhusana

Ornamento, decorazione; gioielli.

229

Bhuta

Generato, prodotto; spirito; elemento.

230

Bidi

Sigaretta arrotolata in foglie secche

231

Bijakshara

Una lettera-seme nel mantra.

232

Biksha

Elemosina

233

Bilva

Albero sacro a Shiva le cui foglie sono usate nell'adorazione

234

Bimbadhara

Colui che regge il bimba, disco solare o lunare, qualsiasi superficie tonda o a forma di disco.

235

Bina

Senza; mancanza; privazione.

236

Bindu

Punto

237

Biswas

Mathura Nath, o Mathura Mohan, chiamato spesso Mathur Babu): genero di Rani Rasmani incaricato da quella di curare i suoi interessi e in particolare di sorvegliare il grande tempio costruito a Dakshineswar, in riva al Gange. Mathur comprese la grande missione di Shri Ramakrishna, lo protesse continuamente e fu suo discepolo devoto. Morì nel 1871.

238

Bodhisattva

Santo buddista in procinto di ottenere il Nirvana o l'illuminazione finale; questo stato si raggiunge attraverso una lunga serie di azioni disinteressate.

239

Bolo

Parlate, dite.

240

Brahma

Dio nell'aspetto di Creatore; una delle persone della Trinità indù.

241

Brahma jnana

La «conoscenza di Brahman», la più alta saggezza, la realizzazione dell'Assoluto.

242

Brahma pada

L'Essere Assoluto; il più alto livello.

243

Brahma Sutra

Aforismi del Saggio Badarayana che espongono la filosofia del Vedanta.

244

Brahma Sutras

Concisa opera filosofica di Vedavyasa sulla Realtà Assoluta

245

Brahmachari

Discepolo celibe che segue la disciplina spirituale sotto la direzione di un Guru

246

Brahmacharini

Equivalente femminile di brahmachari

247

Brahmacharya

"Dimorare in Brahman". Celibato e disciplina della mente e dei sensi.

248

Brahmagnana

Conoscenza dell'Assoluto.

249

Brahma-jnana

Conoscenza del Brahman

250

Brahmaloka

Pianeta di Brahma, il più evoluto di tutto l'universo.

251

Brahmamayi

Chi non è nient'altro che Brahman

252

Brahman

Dio come Creatore. Divinità della Trimurti indù

253

Brahmana

La casta dei sacerdoti

254

Brahmananda

Beatitudine dell'Assoluto.

255

Brahmanishtatvam

Stabilito in Brahma

256

Brahmanubuti

Esperienza dell'Assoluto.

257

Brahmanyatirtha

Acarya vaisnava, anello della successione dei maestri spirituali.

258

Brahma-samhita

Testo antichissimo in cui Brahma descrive la forma, gli attributi e il regno di Govinda (Krsna) dopo che Questi gli Si rivelò.

259

Brahmashakti

Potere della Realtà Assoluta

260

Brahmasthanam

Tempio in cui l'immagine centrale è composta di quattro divinità diverse (Ganesha, Shiva, Devi e un serpente), che rappresentano differenti aspetti dell'Uno.

261

Brahmavadi

Spiritualista di terza classe attaccato all'aspetto Brahman della Verità Assoluta.

262

Brahmin

Una delle quattro caste indù

263

Brahmino

Membro della prima delle quattro grandi caste.

264

Brahmo

Membro del Bramo Samaj

265

Brahmo Samaj

Associazione religiosa di tendenza unitaria fondata nel 1828 da Ram Moyan Roy e conosciuta come Adi Brahmo Samaj. Devendra Nath Tagore ne divenne il campo nel 1884. Dal 1866 in poi vi furono parecchie scissioni. Keshab Chandra Sen fondò in seguito il Sadharan Brahmo Samaj. Sotto queste diverse forme il Brahmo Samaj evve ed ha tuttora una considerevole influenza nell'India e soprattutto nel Bengala, in campo religioso e sociale. Shri Ramakrishna, ai cui piedi Keshab Chandra Sen e Shivanath venivano spesso a sedersi, esercitò sulle dottrine e tendenze dall'Associazione una notevole influenza.

266

Bramacharya

Celibato

267

Bramino

Membro della prima delle quattro grandi caste.

268

Brantan

Avere la natura di un pazzo, riferendosi alla natura o all'apparenza di un'Anima Realizzata

269

Brhaspati

Sacerdote di Indra e il più potente dei figli di Brahma

270

Brhat-sama

Il più importante degli inni del Sama-veda.

271

Brindavan

Luogo in cui visse Krishna da piccolo

272

Buddha

Saggio, illuminato; soprannome del principe Gautama Siddharta, da cui è derivato il buddhismo.

273

Buddhi

Facoltà di determinazione e di decisione.

274

Buddhi-yoga

Via dello sviluppo della conoscenza spirituale mediante l'intelligenza, cioè via dell'azione nella coscienza di Krsna; altro nome del Bhakti-yoga.

275

Caitanya Mahaprabhu

Avatara venuto in India 500 anni fa per insegnare agli uomini lo yuga-dharma (la via della realizzazione spirituale in funzione di ogni era). Diffuse il canto dei santi nomi di Dio e lottò così contro gli influssi degradanti del Kali-yuga. Sebbene fosse Krsna stesso, interpretò la parte di un devoto per mostrarci come risvegliare il nostro amore per Dio, amore di cui inondò l'universo distribuendolo liberamente a tutti gli esseri.

276

Caitanya-caritamrta

Opera di Krsnadasa Kaviraja che descrive la vita e gli insegnamenti si Sri Caitanya Mahaprabhu.

277

Cakra Sudarsana

Nome del 'disco divino', arma di Krisna e Visnu

278

Canakya Pandita

Consigliere del re Candragupta (contemporaneo di Alessando il Grande), conosciuto per i suoi codici civili e morali.

279

Candika

Lett. 'adirata'. Aspetto furioso dell'energia universale, raffigurata come consorte di Siva. Assimilata alla dea Kali

280

Candra

La luna, la divinità lunare; la divinità che presiede alla mente.

281

Candraloka

La luna, pianeta di Candra.

282

Candrasekhara

Colui che ha per diadema la luna; Siva.

283

Capati

Specie di pane azzimo di farina integrale.

284

Carana

Piede, i venerati piedi del Signore o del Maestro.

285

Caranamrta

"Nettare dei piedi divini"; acqua usata per lavare i piedi del maestro.

286

Casta

La casta, nella sua concezione originale, non era uno stato ereditario, ma una classificazione basata sulle capacità naturali dell'uomo. Nel corso della sua evoluzione l'essere umano passa attraverso quattro stadi distinti, indicati dagli antichi saggi induisti come Sudra, Vaisya, Ksatriya e Brahmin. Lo Sudra è interessato soprattutto alla soddisfazione delle esigenze e dei desideri del corpo; l'attività che meglio si addice al suo stato di sviluppo è il lavoro fisico. Il Vaisya ambisce sia i conseguimenti materiali sia la soddisfazione dei sensi; possiede maggiori capacità creative dello Sudra e cerca occupazioni come quella del contadino, dell'uomo di affari e dell'artista o qualunque lavoro possa soddisfare le sue energie mentali. Lo Ksatriya, avendo già soddisfatto in molte incarnazioni i desideri degli stati Sudra e Vaisya, comincia a cercare il senso della vita; tenta di superare le proprie abitudini cattive, di controllare i sensi e di fare ciò che è giusto. Gli Ksatriya sono nobili legislatori, uomini di stato, guerrieri. Il Brahmin ha superato la propria natura inferiore, è tendenzialmente portato alla ricerca spirituale e conosce Dio; è perciò in grado di insegnare agli altri e di aiutarli a liberare se stessi.

287

Cataka

Uccello che, secondo la leggenda, si nutre solo di gocce di pioggia.

288

Ceci

"Sorella maggiore". E' più affettuoso chiamare "Ceci" piuttosto che col suo nome.

289

Cekitana

Grande guerriero alleato dei Pandava al tempo della battaglia di Kukuksetra

290

Centro Cristico

Il kutastha o ajna cakra, situato nel punto fra le sopracciglia; è connesso al midollo allungato per polarità; è il centro della volontà e della concentrazione, nonchè della coscienza cristica; è la sede dell'occhio spirituale.

291

Chai

Tè indiano al latte

292

Chaitanya

Santo indù del XVI secolo

293

Chaitanya Deva

(Shri Krishna), chiamato anche Goranga: grande riformatore bengali (1485-1534). Considerato spesso come un'Incarnazione di Krishna, fu l'origine di un potente movimento di bhakti che dura ancora ai nostri giorni, particolarmente nel Bengala.

294

Chakka kali

Un gioco al quale si divertono i bambini. In Malayalam, la parola Kali con una a corta significa gioco e con una a lunga significa Madre universale.

295

Chakora

Pernice. Si dice che vedere quest'uccello nel momento di intraprendere un viaggio sia un segno di buon augurio.

296

Chakra

Nello Yoga, i setti centri occulti di vita e coscienza nella spina dorsale e nel cervello, che animano i corpi fisico e astrale dell'uomo. Questi centri sono chiamati chakra ("ruote"), perchè l'energia concentrata in ciascuno di essi è simile a un mozzo di ruota dal quale si irradiano raggi di luce ed energia vitali. In ordine ascendente i chakra sono: muladhara (il centro coccigeo alla base della spina dorsale); svadhisthana (il centro sacrale, circa cinque centimetri sopra il muladhara); manipura (il centro lombare, opposto all'ombelico); anahata (il centro dorsale, dietro il cuore); visuddha (il centro cervicale, alla base del collo); ajna (tradizionalmente localizzato fra le sopracciglia, in realtà diametralmente opposto al midollo allungato); sahasrara (situato all'apice del cervello). I sette centri sono divinamente predisposti come uscite ovvero "porte" attraverso le quali l'anima è discesa nel corpo, e attraverso le quali deve nuovamente risalire mediante la meditazione. Nel corso di sette fasi successive, l'anima si libera nella coscienza cosmica. Nel suo consapevole passaggio ascendente attraverso i setti centri cerebrospinali aperti o "risvegliati", l'anima percorre la strada maestra verso l'Infinito, la vera strada che deve essere seguita per riunirsi a Dio. I trattati yoga annoverano generalmente fra i chakra solo i sei centri inferiori e si riferiscono al sahasrara separatamente come al settimo centro. Tutti i sette centri, però, sono spesso indicati come loti, i cui petali si aprono, ossia si rivolgono verso l'alto nel risveglio spirituale quando l'energia e la coscienza si innalzano nella spina dorsale.

297

Chammandi

Salsa di cocco.

298

Chamunda

Un aspetto della Madre Universale

299

Chanda

Un demone ucciso da Kali

300

Chandala

Fuoricasta.

301

Chandan

Pasta di sandalo

302

Chandi

Celebre poema di Mukundaram Kavikankan, uno dei più grandi poeti del Bengala (XVI sec.). E' consacrato alla gloria della Madre Divina sotto l'aspetto di Chandi, la Vittoriosa nella lotta violenta. E' ugualmente il nome che viene dato nel Bengala alla parte del Markandeya-Purana chiamata Devimahatmyam.

303

Chapatti

Un pane rotondo e piatto simile alla piadina

304

Chara

Spione

305

Chatti

Contenitore rotondo di metallo usato in lavori edili per trasportare materiali.

306

Chela

Discepolo

307

Chillum

Pipa di terracotta usata per fumare tabacco o droghe

308

Chit

Biglietti per il pranzo

309

Chitta

Sentimento intuitivo. Quando il sentimento non è ottenebrato da egoismo, collera o paura, è intuitivo. La percezione è, allora, sentita dal cuore

310

Chota Haridasa

Intimo compagno di Caitanya Mahaprabhu; fu allontanato dalla Sua compagnia perché aveva lanciato uno sguardo di cupidigia su una giovane donna.

311

Cidananda

Intelligenza pura; coscienza cosmica; consapevolezza che illumina e rivela se stessa e tutto il resto; capacità di conoscere e farsi conoscere, di essere pienamente consapevole e di dare la consapevolezza.

312

Cinmudra

Gesto mistico della mano indicante l'unione con Dio

313

Cintamani

Gemma spirituale con cui sono fatte tutte le case nel regno di Sri Krsna. E' conosciuta anche come pietra filosofale.

314

Cita

Mente; cuore; anima.

315

Citraratha

Il migliore dei Gandharva, i cantori degli esseri celesti.

316

Citta-cora

Ladro di cuori; nome di Krsna; affascinante.

317

Corpo astrale

Il sottile corpo di luce dell'uomo, costituito di prana o vitatroni; il secondo dei tre involucri che, in successione, racchiudono l'anima: ossia il corpo causale, il corpo astrale e il corpo fisico. I poteri del corpo astrale danno vita al corpo fisico, così come l'elettricità illumina una lampadina. Il corpo astrale è composto da diciannove elementi: intelligenza, ego, sentimento, mente (coscienza sensoria); cinque strumenti della conoscenza (le facoltà sensorie degli organi fisici: vista, udito, olfatto, gusto e tatto); cinque strumenti dell'azione (i poteri che fanno agire gli organi della procreazione, dell'escrezione, della parola, del movimento e dell'abilità manuale); cinque strumenti della forza vitale che svolgono le funzioni della circolazione, del metabolismo, dell'assimilazione, della cristallizzazione e dell'eliminazione.

318

Corpo causale

L'uomo come anima è un essere dotato di un corpo causale. Il suo corpo causale è un'idea-matrice dei corpi astrale e fisico. Il corpo causale si compone di 35 idee elementari che corrispondono ai 19 elementi del corpo astrale e ai 16 elementi materiali del corpo fisico.

319

Corpo materiale

"Vestito" temporaneo che ricopre l'anima condizionata. E' formato di otto elementi: cinque grossolani (terra, acqua, fuoco, aria, etere) e tre sottili (mente, intelligenza, falso ego).

320

Corpo spirituale

Forma originale dell'essere. E' costituito di elementi spirituali, sat, cit e ananda (sac-cid-ananda), cioè l'eternità, la conoscenza e la felicità assolute.

321

Coscienza (stati di)

Nella coscienza mortale, l'uomo sperimenta tre stati: la coscienza di veglia, la coscienza di sonno e la coscienza di sogno. Però non sperimenta la propria anima, la supercoscienza, e non sperimenta Dio. L'uomo cristico, invece, ha queste esperienze. Come l'uomo mortale è consapevole del proprio corpo, così l'uomo crisitico è consapevole di tutto l'universo che percepisce come il proprio corpo. Oltre la coscienza cristica esiste la coscienza cosmica, l'esperienza dell'unione con Dio nella sua coscienza assoluta al di là della creazione vibratoria, nonchè dell'unione con l'onnipresenza del Signore che si manifesta nei mondi fenomenici.

322

Coscienza cosmica

L'Assoluto; lo Spirito al di là della creazione. Per coscienza cosmica si intende anche il samadhi, o unione con Dio sia nella creazione vibratoria sia al di là di essa.

323

Coscienza cristica

'Cristo' o 'coscienza cristica' è la proiezione della coscienza di Dio immanente in tutta la creazione. Nelle scritture cristiane è chiamata 'figlio unigenito', l'unico e puro riflesso di Dio Padre nella creazione. Nelle scritture induiste è chiamata Kutastha caitanya o Tat, l'intelligenza cosmica dello Spirito presente ovunque nella creazione. E' la coscienza universale, l'unione con Dio, manifestata da Gesù, Krsna e da altra avatara. I grandi santi e gli yogi la conoscono come samadhi, lo stato in cui la coscienza si identifica nell'intelligenza immanente in ogni particella del creato; essi percepiscono tutto l'universo come il proprio corpo.

324

Coscienza di Krsna

1) Il fatto di essere coscienti di Krsna, di conoscerLo, di meditare su di Lui, di agire per Lui, di diffondere le Sue glorie, e così via. 2) Società dove si è coscienti di Krsna. La sua manifestazione più immediata è il Movimento per la Coscienza di Krsna.

325

Courtallam

Piccola città dell'India del Sud

326

Cuda-mani

Diadema; gioiello posto alla sommità del capo.

327

Daitya

Essere demoniaci, figli di Diti, tra i quali apparve però il grande devoto Prahlada.

328

Dakshayani

Un nome della Madre Divina Parvati.

329

Dakshina

Offerte fatte al Guru o a un prete.

330

Dakshineswar

Piccola località sulla riva sinistra del Gange, sei chilometri a monte di Calcutta. Fu là che Rani Rasmani fece costruire un immenso tempio consacrato a Kali e contenente anche numerose cappelle consacrate a Shiva, Krishna, ecc. Dal 1855 fino alla sua morte Shri Ramakrishna officiò dapprima il tempio di Vishnu (alcuni mesi soltanto) poi il tempio di Kali.

331

Dal

Una pietanza di lenticchie

332

Dala

Foglia, petalo; gruppo; assemblea.

333

Damaru

Tamburo a forma di clessidra; indica il suono primordiale, origine di tutta la creazione; uno degli emblemi di Siva. I battiti del tamburo simboleggiano il ritmico pulsare delle forze della creazione, quando l'universo si dispiega.

334

Damodara

1) Nome di Krsna, "Colui che Yasoda legò con una corda" 2) Emanazione plenaria di Krsna che regna su uno dei pianeti Vaikuntha.

335

Darika

Un altro demone al quale Kali ha tagliato la testa

336

Darsana

Vedere, percepire; la visione della forma del Signore; vederLo e ricevere la Sua benedizione.

337

Darshan

Incontrare o avere la visione di una Divinità o una persona santa

338

Darshana

I sei sistemi della filosofia indiana: il Samkhya di Kapila, lo Yoga di Patanjali, il Vaiseshika di Kanada, il Nyaya di Gautama, il Purva Mimamsa di Jaimini e il Vedanta o Uttara Mimamsa di Vyasa

339

Das

Servo

340

Dasa bhavana

Attitudine del servitore.

341

Dasaratha

Colui che ha il controllo dei suoi dieci sensi; nome del sovrano di Ayodya e padre di Rama.

342

Dasatvam

Lo stato di colui che serve.

343

Dasharatha

Re di Avodhya, padre di Rama e di Bharata.

344

Dasoham

"Io sono un servitore"

345

Datar, Data

Benefattore, datore.

346

Datta

(Narendra Nath): il più celebre discepolo di Shri Ramakrishna. Sotto il nome di Swami Vivekananda fondò l'ordine monastico di Ramakrishna e la Missione Ramakrishna, portò in Occidente gli insegnamenti del Maestro e introdusse nell'India diversi elementi delle cività occidentali (1863-1902). Le sue opere sono tradotte in tutte le lingue; in italiano sono apparse in questa stessa collana.

347

Dattatreya

Saggio citato in molti purana; si conosce poco sul periodo e i luoghi in cui visse, ma gli viene attribuita l'opera advaitica "Avadhuta Gita"

348

Daya

Compassione; grazia.

349

Daya Karo

Perdonaci.

350

Daya Ke Sagara

Oceano di compassione.

351

Dayabhirama

Bello perchè compassionevole. Nel canto dei bhajana può essere inteso anche come misericordioso Rama.

352

Daya-ghana

Pieno di compassione.

353

Dayanidhi

Persona molto generosa.

354

Dayini

Colei che dà compassione.

355

De

Donaci.

356

Deha bhava

Stato d'animo, aspetto della Dea, visione divina.

357

Dehatma buddhi

L'idea "io sono il corpo"

358

Dehi

L'anima incarnata.

359

Deva

Spirito celeste; essere divino.

360

Devadatta

Nome della conchiglia di Arjuna

361

Devadhideva

il dio Siva; il dio Indra.

362

Devahuti

Sposa del saggio Kardama e madre dell'avatara Kapila, dal quale ricevette la conoscenza della filosofia sankhya.

363

Devaki

L'energia divina. Nome della madre di Krsna.

364

Devaki-mandana

Nome di Krsna, "figlio di Devaki"

365

Devaloka

Altro nome per Svargaloka

366

Devata

Semidio o essere celeste.

367

Devi

Dea; femminile di Deva. Devi o Mahadevi è anche la somma Dea, in cui si sintetizzano gli aspetti dell'energia divina

368

Devi Bhava

Stato Divino o identificazione con la Devi

369

Devi Mahatmayam

Opera poetica che esalta la grandezza della Devi

370

Devi Mahatmyam

Un inno sacro in lode alla Dea

371

Dhammapada

Scrittura sacra dei buddisti

372

Dhananjaya

Nome di Arjuna, "conquistatore delle ricchezze"

373

Dhanvantari

Nei Veda e nei Purana è indicato come il medico degli esseri celesti (deva). La divinità che presiede alla medicina.

374

Dhara

Cascata d'acqua.

375

Dharana

Sesta delle otto tappe dell'astanga-yoga. Consiste nella concentrazione della mente.

376

Dharma

La legge divina universale; dovere morale e religioso; rettitudine; moralità, giustizia. La voce del Dharma è la voce interiore che viene direttamente dal Sè. Il Dharma fondamentale dell'uomo è la presa di coscienza della propria natura divina, che permea

377

Dharmashala

Luogo in cui vengono alloggiati i pellegrini

378

Dhosa

Difetto, male.

379

Dhoti

Il tradizionale abito indiano per gli uomini; consiste di una semplice stoffa che viene drappeggiata attorno alla parte inferiore del corpo.

380

Dhritarashtra

Il padre dei Kaurava e re di Hastinapuri. Era fisicamente cieco, e accecato dall'attaccamento verso suo figlio Duryodhana, cosa che condusse alla guerra del Mahabharata

381

Dhritharasthra

Re cieco e padre dei Kaurava

382

Dhrstadyumna

Figlio di Drupada e discepolo di Dronacarya. Fu lui ad organizzare l'esercito dei Pandava per la battaglia di Kuruksetra.

383

Dhrstaketu

Grande guerriero del campo dei Pandava al tempo della battaglia di Kuruksetra.

384

Dhrtarastra

Padre dei Kuru (Kaurava), causa della battaglia di Kuruksetra

385

Dhruva Maharaja

Grande devoto del Signore; regna sulla stella polare.

386

Dhruvaloka

Pianeta su cui regna Dhruva Maharaja

387

Dhyana

Meditazione; contemplazione.

388

Dhyana rupam

Forma che serve da oggetto di meditazione.

389

Diksa

Iniziazione spirituale; dalla radice verbale sanscrita diks, dedicarsi.

390

Diksha

Iniziazione

391

Dina

Scoraggiato, depresso; infelice; povero.

392

Dinanatha

Protettore degli oppressi, degli umiliati.

393

Dipam

Festival della luce celebrato ogni anno in dicembre all'Arunachala

394

Discepolo

Un aspirante spirituale che si rivolge a un guru per poter conoscere Dio e che, a questo scopo, stabilisce con il guru un rapporto spirituale eterno.

395

Diti

Sposa del saggio Kasyapa e madre dei Daitya

396

Divya upadesha

Le istruzioni divine ricevute dal Guru o dalla Divinità

397

Divya-chakshus

«occhio divino», visione spirituale.

398

Diwan

Il primo ministro di uno stato indiano governato da un principe locale

399

Do

Concedi; donaci.

400

Doli

Mezzo di trasporto simile ad un palanchino per andare sulle montagne

401

Dosha

Frittella di farina di riso.

402

Draupadi

Figlia del re Drupada e sposa dei Pandava

403

Dronacarya

Maestro d'armi dei Pandava e, in seguito, durante la battaglia di Kuruksetra, comandante in capo dell'esercito dei Kuru.

404

Drupada

Re alleato dei Pandava durante la battaglia di Kuruksetra. Padre di Draupadi e di Dhrstadyumna.

405

Duhkha

Sventura, male; dolore fisico e mentale.

406

Duhkhiyari

Tormentato; addolorato.

407

Dukha

Afflizione

408

Duratman

Anima malvagia

409

Durga

Colei che difficilmente si può avvicinare; aspetto di Parvati; nome di una delle sette dee.

410

Durga puja

Speciale adorazione alla Madre Divina

411

Durga Suktam

Una parte dei Veda che rende lode alla Madre Divina Durga

412

Durvasa Muni

Grande yogi, dotato d'immensi poteri.

413

Duryodhana

Figlio primogenito di Dhritarastra e personaggio cattivo dell'epopea del Mahabharata

414

Dussasana

Fratello di Duryodhana

415

Dustara

Difficile da valicare, quasi insormontabile.

416

Dvapara-yuga

Terza era (yuga) di un ciclo di quattro (maha-yuga); dura 864000 anni.

417

Dvaraka

Città dove ha vissuto Krishna.

418

Ego

Consapevolezza di un "io" limitato, che si identifica con caratteristiche riduttive quali il corpo e la mente

419

Egoismo

Il principio dell'ego o ahamkara (letteralmente: 'io faccio') è la causa prima del dualismo, la separazione apparente dell'uomo dal suo Creatore. Ahamkara porta gli esseri umani sotto il dominio di maya per cui il soggetto (l'ego) appare falsamente come oggetto; le creature credono di essere i creatori. Allontanando la coscienza dell'ego, l'uomo si ridesta alla propria identità divina, all'unità con la sola Vita: Dio.

420

Eka

Uno, singolo, solo, unico.

421

Ekadasi

Giorno sacro che giunge due volte al mese (l'undicesimo giorno della luna crescente e della luna calante) durante il quale le Scritture raccomandano tra l'altro di digiunare (o almeno astenersi dal mangiare qualsiasi cereale o leguminosa) e ridurre al minimo le cure destinate al corpo per dedicare più tempo possibile all'ascolto e al canto delle glorie del Signore

422

Ekagrata

Concentrazione focalizzata su un punto.

423

Ektar

Strumento musicale ad una corda

424

Elementi (i cinque)

La vibrazione cosmica Om struttura tutta la creazione fisica, incluso il corpo fisico dell'uomo, attraverso la manifestazione di cinque elementi (tattva): terra, acqua, fuoco, aria ed etere. Queste sono le forze strutturali, intelligenti e di natura vibratoria. Senza l'elemento terra non esisterebbero i solidi; senza l'elemento acqua non esisterebbero i liquidi; senza l'elemento aria non esisterebbero i gas; senza l'elemento fuoco non esisterebbe il calore e senza l'elemento etere non esisterebbe uno sfondo sul quale produrre lo spettacolo del film cosmico. Nel corpo, il prana (l'energia cosmica vibratoria) entra dal midollo allungato e si suddivide poi nelle cinque correnti naturali per opera dei cinque cakra, o centri inferiori: coccigeo (terra), sacrale (acqua), lombare (fuoco), dorsale (aria) e cervicale (etere). La terminologia sanscrita per questi elementi è prthivi, ap, tej, prana e akasa.

425

Etere

In sanscrito akasa. Benchè le moderne teorie scientifiche non lo considerino un elemento dell'universo materiale, l'etere è stato così identificato per millenni dai saggi dell'India. PY ha parlato dell'etere come dello sfondo sul quale Dio proietta il film cosmico della creazione. Lo spazio dà agli oggetti la loro dimensione; l'etere separa le immagini. Questo 'sfondo', ossia la forza creatrice che coordina tutte le vibrazioni spaziali, è un fattore necessario quando si prendono in esame le forze più sottili: il pensiero e l'energia vitale (prana), nonchè la natura dello spazio e l'origine delle forze materiali e della materia stessa.

426

Fakir

Mendicante religioso

427

Gadadhara Pandita

Uno dei principali compagni di Sri Caitanya Mahaprabhu

428

Gadi

Seggio costituito da un materassino di cotone

429

Gagana

Cielo.

430

Gajanana

Dalla testa di elefante; Ganesa.

431

Gajavadana

Dal volto di elefante.

432

Gambhira

Ammalato grave.

433

Gananatha, Ganapati

Signore dei Gana (semidei).

434

Ganapati

Dio Indù con la testa di elefante ed il corpo di un uomo; è il figlio di Shiva

435

Gandharva

Cantori degli esseri celesti sui pianeti superiori

436

Gandharvaloka

Pianeti superiori dove vivono i Gandharva

437

Gandiva

L'arco di Arjuna

438

Ganesh

Figlio di Shiva, con la testa di elefante

439

Ganesha

Dio con il volto di elefante, Signore che rimuove gli ostacoli, figlio del Signore Shiva

440

Ganga

Il sacro fiume Gange, personificato come divinità; nasce dall'Himalaya a 5000 metri d'altezza e scorre a Nord dell'India, sfociando nel golfo del Bengala; è il simbolo della ricerca spirituale.

441

Gangadhara

Siva, dal cui capo sgorga il Gange.

442

Gange

Fiume sacro che attraversa l'intero universo e ha origine dai piedi di loto di Visnu. Le sue acque hanno il potere di purificare da ogni contaminazione materiale chiunque vi si bagni.

443

Gangotri

La sorgente del Gange, meta di pellegrinaggio in ogni stagione dell'anno, ha assunto significati simbolici di «purificazione»

444

Ganjira

Un piccolo tamburo tenuto tra le mani

445

Garbhodakasayi Visnu

Secondo purusa-avatara; forma nella quale Karanodakasayi Visnu penetra all'interno di ogni universo per crearvi le molteplicità

446

Garuda

Il re degli uccelli, il veicolo di Vishnu

447

Gaudapada

Il Guru del Guru di Shankara, uno dei primi esponenti dell'ajata, autore di un famoso commentario (karika) sulla Mandukyopanishad

448

Gaurakisora Dasa Babaji

Maestro spirituale di Bhaktisiddhanta Sarasvati

449

Gauranga

Il saggio Chaitanya, considerato come un'Incarnazione di Radha-Krishna, che visse nel Bengala quattrocento anni fa circa.

450

Gautama

Uno dei sette principali filosofi dell'India

451

Gayatri

Il mantra più importante dei Veda, associato alla Dea Savita. Quando un brahmino riceve l'upanayana, deve recitare questo mantra. Anche: la Dea Gayatri.

452

Gerrua

Il colore ocra usato per tingere gli abiti dei sannyasi

453

Ghanasyama

Scuro come una nuvola carica di pioggia. "Il colore scuro del Signore, è il colore delle profondità marine, delle immense distese celesti, simbolo dell'insondabile e dell'impenetrabile."

454

Ghara

Casa; rifugio; asilo.

455

Ghat

Ogni scala o pendio che porta a un fiume a un lago o a una cisterna dove ci si reca per fare abluzioni.

456

Ghi

Burro chiarificato

457

Ghose

(Girish Chandra): poeta, drammaturgo, attore e direttore di teatri, fondatore del moderno teatro bengali, fervente ammiratore di Shri Ramakrishna.

458

Ghosh

(Rakhal Chandra): figlio spirituale di Shri Rmakrishna, nato nel 1862 in una famiglia di grandi proprietari terrieri. Prese il nome di Swami Brahmananda e fu designato nel 1866 come primo abate dell'ordine di Ramakrishna. E' l'autore di una raccolta di pensieri del Maestro. Morì nel 1922.

459

Giridharin

"Colui che sostiene la montagna". Epiteto di Krsna, che, da ragazzo, sollevò e tenne sospeso per sette giorni il monte Govardhana per proteggere la Sua gente e il bestiame dalle pioggie mandate dal dio Indra.

460

Girija

Altro nome di Parvati.

461

Gita

Canto. Il canto per eccellenza, il poema sacro Bhagavad Gita.

462

Gita-mahatmya

Scritto che glorifica la Bhagavad-gita

463

Gitapadesha

Le istruzioni di Shri Krishna ad Arjuna sotto la forma della Bhagavat Gita. (Illustrazione molto conosciuta di Krishna nel carro, mentre dà i suoi consigli ad Arjuna inginocchiato, nel Mahabharata).

464

Gitopanisad

Altro nome della Bhagavad-gita

465

Gnana

Gnosi suprema, saggezza spirituale

466

Gnana Marga

Via della conoscenza.

467

Gnanagni

Fuoco della Conoscenza.

468

Gnani

Gnostico, colui che conosce la Verità

469

Gokula

Stalla; armento; nome del villaggio sulle rive del fiume Yamuna dove Krsna trascorse la sua fanciullezza.

470

Goloka Vrndavana

Altro nome di Krsnaloka

471

Gomata

Letteralmente: madre mucca

472

Gopa

Mandriani di Vrindavan

473

Gopala

Pastore di mucche; epiteto di Krsna che, da ragazzo, pascolava le mandrie nelle campagne di Vrindavana. Go è il simbolo dell'anima umana della quale Egli è il Pala, protettore. Go è anche simbolo dei sensi che vagano nel mondo esterno e Gopala è il Signor

474

Gopi

Pastorelle devote di Krishna, grazie al loro puro amore per Lui, rappresentano la più alta devozione al Signore.

475

Gopura

La torre di un tempio

476

Gosvami

1) gosvami: colui che controlla perfettamente i sensi e la mente, contrario di godasa. 2) Gosvami: ciascuno dei sei grandi saggi di Vrndavana, intimi discepoli di Caitanya Mahaprabhu: Rupa Gosvami, Sanatana Gosvami, Raghunatha Bhatta Gosvami, Jiva Gosvami, Gopala Bhatta Gosvami e Raghunatha Dasa Gosvami. Contribuirono a continuare la missione di Sri Caitanya ed elaborarono il Suo insegnamento in numerosi scritti sulla scienza del servizio di devozione.

477

Goswami

(Vijoy Krishna): Pandit ortodosso discendente di uno dei discepoli di Chaitanya. Divenne uno dei capi del Brahmo Samaj che in seguito abbandonò per dedicarsi esclusivamente a Shri Ramakrishna.

478

Govardhana

Il nome di una montagna di Vrindavana.

479

Govinda

1) Nome di Krsna, "fonte di piacere e di gioia per la terra, per le mucche e per i sensi di tutti gli esseri". 2) Emanazione plenaria di Krsna che regna su uno dei pianeti Vaikuntha.

480

Grahasta

Capofamiglia, persona sposata.

481

Grahastashrami

Uomo o donna sposati che conducono una vita di famiglia strettamente conforme alle prescrizioni delle Scritture e rivolti verso la spiritualità.

482

Grahasthashrama

Una delle quattro fasi dell'esistenza, in cui si conduce vita di famiglia.

483

Grahasthashrami

Persona sposata, che vive nel mondo

484

Grhastha

1) Seconda tappa della vita spirituale; periodo di vita familiare e sociale in conformità con le Scritture 2) Colui che vive secondo le norme di questo asrama.

485

Grihasta

Capofamiglia

486

Grihastashrama

Lo stadio di vita del capofamiglia

487

Grihastha

Chi conduce vita di famiglia

488

Grihasthashrami

Un grihasthashrami è chi si è dedicato alla vita spirituale, pur conducendo una vita di famiglia.

489

Gudakesa

"Colui che ha vinto il sonno"; sinonimo di Arjuna.

490

Guna

I tre attributi della Natura: tamas, rajas, sattwa, ossia impedimento, attività ed espansione, oppure massa, energia e intelligenza. Nell'uomo, i tre guna si esprimono come ignoranza o inerzia, attività o lotta, e saggezza

491

Guna-avatara

Si tratta di tre avatara responsabili dei guna, Visnu per la virtù, Brahma per la passione e Siva per l'ignoranza.

492

Gunasthana

I primi tredici gradini della Conoscenza, secondo la religione giainista

493

Gupta

(Mahendra Nath): professore di letteratura inglese nell'Università di Calcutta e discepolo fedele di Shri Ramakrishna. Fu probabilmente il solo ad annotare regolarmente le conversazioni del Maestro. Le raccolte da lui pubblicate in bengali (Ramakrishna Kathamrita) e in inglese (Gospel of Ramakrishna) sono le principali fonti autentiche e certamente le più abbondanti. Quasi tutte le raccolte di pensieri pubblicate in inglese sono in maggior parte composte di estratti da quelle note. E' designato generalmente sotto il nome di M., o Master M., pseudonimo che egli adottò per firmare le sue opere.

494

Guru

Maestro spirituale. Sebbene la parola guru sia spesso usata erroneamente per riferirsi ai maestri o agli insegnanti in generale, un vero guru illuminato da Dio è colui che, dopo aver raggiunto l'autodominio, ha realizzato la propria identità con lo Spirito onnipresente. Solo una creatura del genere può guidare il ricercatore nel viaggio interiore verso la realizzazione divina. Quando un devoto è pronto per cercare seriamente Dio, il Signore gli manda un guru. Attraverso la saggezza, l'intelligenza, la realizzazione del Sé e gli insegnamenti del guru, Dio guida il discepolo. Seguendo gli insegnamenti e la disciplina del maestro il discepolo può esaudire il desiderio che la sua anima prova per la manna della percezione di Dio. Un vero guru, inviato da Dio ad aiutare i ricercatori sinceri in risposta all'intenso desiderio della loro anima, non è un comune maestro, ma uno strumento umano di cui Dio usa il corpo, le parole, la mente e la spiritualità come canali attraverso i quali attirare e guidare le anime sperdute affinchè ritornino alla loro casa di immortalità. Un guru è un'incarnazione vivente della verità delle Scritture. E' il salvatore mandato da Dio in risposta al desiderio del devoto di essere liberato dalla schiavitù della materia.

495

Guru bhava

Attitudine del Guru.

496

Guru mahima

La grandezza del Guru.

497

Guru Nanaka

Il fondatore del Sikhismo.

498

Guru Paduka Stotram

Inno di Cinque Versi ai Sandali del Guru

499

Gurudev

"Maestro Divino", termine sanscrito che indica rispetto, generalmente utilizzato quando ci si rivolge al Maestro.

500

Gurudeva

"Divino Maestro", termine sanscrito di uso comune per indicare rispetto che viene usato rivolgendosi al proprio precettore spirituale o riferendosi a lui; talvolta tradotto con "Maestro"

501

Gurudwara

Il tempio dei Sikh: letteralmente «la dimora del guru»

502

Gurukula

Un ashram con un guru vivente, dove i discepoli abitano e studiano con il guru.

503

Guru-kula

L'asrama del maestro spirituale, dove il padre manda i figli quando hanno raggiunto l'età di cinque anni. Oltre l'adeguata istruzione accademica, essi ricevono una formazione spirituale completa, che farà di loro i cittadini migliori, capaci di adempiere perfettamente i loro doveri verso la società e soprattutto di liberarsi dalle quattro miseri dell'esistenza materiale (nascita, malattia, vecchiaia e morte).

504

Gurustan

Dimora del guru

505

Guruvayur

Luogo di pellegrinaggio nel Kerala, sede di un famoso tempio dedicato a Krishna.

506

Gyani

I Sapienti, coloro a cui Dio ha rivelato la Legge del Loto

507

Hai

E'.

508

Haimavati

Un nome della Madre Divina Parvati.

509

Haldarpukur

Lago di Kamarpukur, luogo di nascita di Sri Ramakrishna

510

Hama

Noi, io.

511

Hamako Dijo

Donaci, concedici.

512

Hamara

Nostro, nostre.

513

Hanuman

Incarnazione di Shiva dalla forma di scimmia, grande devoto di Rama

514

Hara

Nome di Siva.

515

Haranam

Disperdere; sopprimere; distruggere.

516

Hari

Nome di Visnu.

517

Hari Bol

"Sia lodato il Signore"

518

Haridasa Thakura

Grande devoto, discepolo di Caitanya Mahaprabhu, che gli conferì il titolo di namacarya, "maestro del canto dei santi nomi", per il suo rigido voto di cantare ogni giorno 300000 volte il nome del Signore

519

Harish

Discepolo di Shri Ramakrishna. Rinunciò alla famiglia per vivere presso il Maestro.

520

Hatha Yoga

Un sistema di esercizi fisici e mentali, concepito in tempi antichi, con lo scopo di rendere il corpo e le sue funzioni vitali strumenti perfetti, per poter raggiungere la realizzazione del Sé.

521

He

O (vocativo).

522

Hidimba

Mostro ucciso da Bhima

523

Himsa

Violenza, la forza che «fa girare la ruota del Karma»

524

Hiranyagarbha

Altro nome di Garbhodakasayi Visnu, dal cui ombelico spunta un fiore di loto su cui nacque Brahma

525

Hitakari

Benevolo; amico.

526

Ho

Tu sei.

527

Homa

Fuoco sacrificale.

528

Hrdaya

Cuore.

529

Hridayasunya

Senza cuore.

530

Hridayesha

Il Signore del proprio cuore.

531

Hrim

Lettera seme in rapporto con la Dea.

532

Hrsikesa

1) Nome di Krsna, "il maestro dei sensi di tutti gli esseri" 2) Emanazione plenaria di Krsna che regna su uno dei pianeti Vaikuntha

533

Hun Mai

Sono io.

534

Icha

Mosca domestica

535

Iksvaku

Figlio di Manu, dal quale ricevette la conoscenza spirituale, e capostipite della dinastia Raghu

536

Ilavarta-varsa

Antico nome della Terra

537

Ilham

Parola musulmuna che significa «rivelazione»; usata espressamente per indicare «la Voce» che parlò ai profeti.

538

Indra

Essere celeste che controlla la pioggia e la folgore; regna sui pianeti superiori e su tutti gli altri esseri celesti

539

Indraloka

Pianeta di Indra

540

Irumundi kettu

Specie di bagaglio nel quale i pellegrini che si recano alle colleine di Sabari trasportano i loro beni e le loro offerte.

541

Isa Mahesa/Masiha

Gesù Cristo, il messia.

542

Isavasya

Principio secondo cui tutto deve essere usato al servizio del Signore Supremo poiché tutto Gli appartiene ed Egli ne è il beneficiario supremo e il maestro assoluto.

543

Ishta

Divinità d'elezione; la forma della Divinità scelta come oggetto di adorazione. Può esser una delle persone della Trinità indù, un Avatar, una divinità minore, il personaggio di una delle grandi epopee, un personaggio celebre (vivente o morto), o anche un membro della propria famiglia o un guru. E' in ogni caso la persona che meglio incarna le qualità che l'adoratore ammira e persegue.

544

Ishta Devata

'la Divinità Amata', la divinità che si è scelta di adorare in accordo con la propria natura e che è l'oggetto del proprio più grande desiderio e meta suprema.

545

Ishvara

Il Signore di tutti gli esseri viventi, il Creatore, il Signore supremo, aspetto manifesto del Divino, sintesi della trimurti.

546

Isopanisad

Sri Isopanisad, Isa Upanisad, o Veda-Upanisad: La più importante delle Upanisad perché rivela in modo più diretto l'aspetto personale della Verità Assoluta.

547

Ista devata

Divinità prediletta.

548

Isvara

1) Krsna, il controllore assoluto, il Signore Supremo 2) Gli esseri celesti, che controllano i diversi settori dell'amministrazione dell'universo 3) L'essere individuale, maestro del proprio corpo

549

Isvara Puri

Acarya vaisnava, anello della successione dei maestri spirituali

550

Isvaramba

Madre di Dio, nome della madre di Satya Sai Baba.

551

Iswara

Il Signore

552

Iswara amsa

Manifestazione parziale di Dio.

553

Iswara bhavana

Il sentimento di essere uno con il Signore.

554

Ithihasa

'Così fu', storia epica, che comprende in particolare il Ramayama e il Mahabharata. Questo termine alcune volte si riferisce ai Purana, specialmente allo Skanta Purana e allo Srimad Bhagavatam.

555

Jadabharata

Nome di Bharata Maharaja in una delle sue vite seguenti. Viveva in solitudine e non parlava mai con nessuno, tanto che la gente lo credeva pazzo; invece si rivelò un grande santo.

556

Jagadisa, Jagadisvara

Signore dell'universo.

557

Jagadoddharana

Protettore dell'universo.

558

Jagai e Madhai

Due fratelli, tipici esempi di uomini completamente degradati, come se ne trovano in questa età, il kali-yuga. Tuttavia, nonostante la loro bassezza d'animo, ricevettero la grazia di Sri Nityananda, in presenza di Caitanya Mahaprabhu, e furono così salvati dalla peggiore degradazione.

559

Jagana Natha

Signore; protettore dell'universo.

560

Jagannath

Il «Signore dell'universo», epiteto di Vishnu che è adorato sotto questo nome in diversi tempi, e particolarmente nel famoso tempio di Puri.

561

Jagannatha Dasa Babaji

Acarya vaisnava, anello della successione dei maestri spirituali

562

Jagat

Il mondo

563

Jagrat

Lo stato di veglia

564

Jaina

Seguaci del Jainismo, una religione dell'India

565

Jalao

Accendi, illumina.

566

Jamuna

Fiume affluente del Gange, che bagna la regione di Vrindavan, dove si svolse l'infanzia di Krishna.

567

Janaka

Re di Videha, padre di Sita. E' considerato come il perfetto modello del saggio che continua a vivere nel mondo.

568

Janaloka

Uno dei sistemi planetari superiori

569

Janam

Nascita, genesi, origine.

570

Janani

Madre dell'universo.

571

Janardana

Colui che eleva l'universo e ricompensa gli uomini in base ai loro meriti; appellativo di Krsna.

572

Janma

La nascita

573

Jao

Andate!

574

Japa

Ripetizione di un mantra o del Nome Divino

575

Japa yagna

Il voto di ripetere costantemente il mantra

576

Japamala

Rosario

577

Japatpati

Nome di Krsna, "il Signore dell'universo"

578

Jarasandha

Il potente re di Magadha, che combattè 18 battaglie contro il Signore Krishna, e fu ucciso da Bhima.

579

Jaurastra

Zoroastro (circa VII secolo a.C.), profeta fondatore della religione dei Parsi; attualmente la maggior parte di essi vive in India, a Bombay.

580

Jaya

Acclamazione. Vittoria! Gloria! Evviva!

581

Jayadharma

Acarya vaisnava, anello della successione dei maestri spirituali

582

Jayadratha

Grande guerriero del campo dei Kuru al tempo della battaglia di Kuruksetra

583

Jayatirtha

Acarya vaisnava, anello della successione dei maestri spirituali

584

Jiva

Vita; l'essere umano in quanto tale; l'anima individuale.

585

Jiva Gosvami

Uno dei sei grandi saggi, o Gosvami, di Vrndavana

586

Jiva-bhuta

Nome dei jivatma in contatto con la natura materiale

587

Jivan mukta

Chi è liberato mentre si ancora in vita

588

Jivan mukti

Liberazione mentre si è ancora in vita

589

Jivana

Vita; esistenza.

590

Jivanmukta

Colui che ha ottenuto la Liberazione durante la propria vita.

591

Jivanmukti

Liberazione

592

Jiva-tattva

Gli esseri individuali, frammenti e parti integranti di Dio, la Persona Suprema; contrario di visnu-tattva

593

Jivatma

Anima individuale

594

Jivatman

L'anima individuale.

595

Jnana

Saggezza 1) Sapere spirituale, o conoscenza che permette di distinguere tra il corpo materiale e l'anima spirituale. 2) Ricerca della Verità sul piano filosofico. 3) Conoscenza materiale, limitata ai ventiquattro elementi della natura.

596

Jnana marga

LA via della conoscenza.

597

Jnana Yoga

Sentiero della conoscenza

598

Jnana Yogi

Chi segue la via del Jnana Yoga

599

Jnana-kanda

1) Parte dei Veda che tratta della ricerca filosofica della Verità 2) Sacrificio compiuto al fine di acquisire la conoscenza

600

Jnanamaya

Percezione della Verità Assoluta nelle funzioni della mente

601

Jnanasindhu

Acarya vaisnava, anello della successione dei maestri spirituali

602

Jnana-Yoga

Lo yoga dell'intelligenza, della filosofia.

603

Jnana-yogi

Altro nome dei jnani

604

Jnani

Un adepto del cammino della conoscenza. Gnostico. Colui che conosce la Verità

605

Jo

Chi, colui.

606

Jyotis

Fiamma; luce.

607

Kabir

Santo del XVI secolo dell'India del nord

608

Kailasa

Sacro monte dell'Himalaya, dimora di Siva.

609

Kailash

Situato nella catena dell'Himalaya, il Monte Kailash è uno dei luoghi di pellegrinaggio più sacri. Alcune Scritture lo indicano tradizionalmente come la dimora di Shiva

610

Kaivalya

Lo stato di unità

611

Kalari

Tempio. Anche terreno di allenamento alle arti marziali

612

Kali

La Madre Divina che assume l'aspetto feroce per distruggere l'ego dei devoti e trasformarli come atto della Sua immensa compassione. Un devoto sa che dietro la Sua feroce facciata si trova l'amorevole Madre che protegge i Suoi figli e dona la grazia della liberazione. Dea che dovrebbero adorare coloro che mangiano carne di animali.

613

Kali Bhava

Stato d'animo che rivela l'aspetto feroce della Dea Kali

614

Kali Yuga

'Età dell'oscurità'. Nel ciclo della creazione, vi sono quattro ere o periodi di tempo. Attualmente viviamo nel Kali Yuga, periodo in cui vi è un declino spirituale della civiltà umana e prevale l'ingiustizia. E' chiamata era oscura principalmente perchè le persone sono il più lontano possibile da Dio.

615

Kalidasa

Il grande poeta sanscrito autore di Sakuntala

616

Kaliyuga

Età (yuga) di lotta e d'ipocrisia, ultima di un ciclo di quattro ere (maha-yuga), dura 432000 anni. (Quella in cui viviamo è cominciata da 5000 anni). E' caratterizzata dalla progressiva scomparsa dei principi della religione e dall'interesse rivolto esclusivamente verso il benessere materiale.

617

Kalki

Avatara che appare alla fine del kali-yuga per annientare gli esseri demoniaci, salvare i devoti e inaugurare un nuovo satya-yuga

618

Kalpalata

Una mitica pianta rampicante che ha il potere di soddisfare ogni desiderio.

619

Kalpapataru

L'albero che esaudisce i desideri.

620

Kalpa-sutra

Scrittura in cui sono contenute varie regole che riguardano il compimento dei sacrifici

621

Kalpataru

Nome di un albero mitologico che esaudisce tutti i desideri. Si dice ugualmente di un dio o di un uomo che si trova in tale stato di «grazia» che può in quel momento esaudire i desideri che gli vengono manifestati.

622

Kama

Il desiderio, la lussuria

623

Kama vichara

Sentimento di lussuria.

624

Kamala

Fiore di loto; amato.

625

Kamalakanta

Poeta mistico del Bengala

626

Kamandala

Il recipiente per l'acqua usato dai sannyasi

627

Kamandalu

Un recipiente con manico e beccuccio, usato dai monaci per raccogliere l'acqua e il cibo.

628

Kambal

Coperta di lana

629

Kamsa

Lo zio malvagio del Signore Krishna, che fu da Lui ucciso.

630

Kamya bakti

Devozione sorta dal desiderio.

631

Kanada

Uno dei sette principali filosofi dell'India

632

Kandarpa

Dio dell'amore, di una bellezza angelica. Equivalente di Cupido

633

Kanhaiya

Uno dei nomi di Krsna bambino.

634

Kanji

Riso nella sua acqua di cottura.

635

Kanna

Altro nome di Krishna

636

Kanyakumari

Capo Comorin, la punta più meridionale dell'India

637

Kapalini

Appellativo di Kali, adorna di una collana fatta con le teste mozze dei demoni.

638

Kara

Raggio di sole; raggio di luna.

639

Kara (jaya jaya kara)

Applauso trionfale.

640

Karma

Gli effetti delle azioni passate, di questa o d'altre vite; dal sanscrito kri, cioè "fare". La legge equilibratrice del karma, spiegata nelle Scritture indù, è quella di azione e reazione, causa e effetto, semina e raccolto. Secondo il corso della giustizia naturale ogni uomo, mediante i suoi poteri e le sue azioni, diviene il plasmatore del proprio destino. Quali che siano le energie che egli, saggiamente o stoltamente, ha messo in moto, esse ritornano a lui quale proprio punto di avvio, come un circolo che inesorabilmente completa se stesso. La comprensione del karma come legge di giustizia serve a liberare la mente umana dal risentimento verso Dio e l'uomo. Il karma di un uomo lo segue da un'incarnazione all'altra finchè non sarà soddisfatto o trasceso spiritualmente

641

Karma Kanda

La parte dei Veda che prescrive diversi doveri da osservare durante la propria vita

642

Karma phala

Frutto, risultato delle azioni.

643

Karma Yoga

Il sentiero che porta a Dio attraverso azioni e servizio liberi da attaccamenti. Servendo altruisticamente, offrendo i frutti delle proprie azioni a Dio e vedendo Dio come solo Fattore, il devoto si libera dell'ego e conosce Dio

644

Karma Yogi

Colui che segue il sentiero dell'azione disinteressata.

645

Karman

Azione e sua conseguenza; destino.

646

Karma-Yoga

Yoga dell'azione disinteressata, compiuta senza desiderio di alcun frutto.

647

Karna kanda

Parte dei rituali nei Veda

648

Karo Pukara

Invocate; chiamate del profondo del cuore.

649

Karta

Colui che agisce; l'autore dell'azione.

650

Kartyayani

Un nome della Madre Divina Parvati.

651

Karuna

Compassione.

652

Kashaya

Il colore ocra che simbolizza il fuoco della conoscenza Divina

653

Kasi

Antico nome di Benares, città sacra a Siva

654

Katala

Ceci

655

Kate (papa kate)

Rimettete i peccati.

656

Katha

Una storia

657

Kauna

Chi, quale.

658

Kaurava

I cento figli di Dhritharasthra e Gandhari. I Kaurava erano nemici dei Pandava, contro cui combatterono nella guerra del Mahabharata.

659

Kayal

Laguna

660

Ke

Di, degli.

661

Kena Upanishad

Una delle più importanti Upanishad (testi riguardanti la filosofia della Non-Dualità). Essa fa parte dei Veda

662

Kesava

Dalla bella chioma; epiteto di Krsna.

663

Keshava

Dalla bella chioma, appellativo di Krishna

664

Kevala

Unità

665

Khada

In piedi.

666

Kindi

Un contenitore tradizionale, di bronzo o di ottone, con beccuccio, usato di solito per i riti devozionali.

667

Kirtan

Canti devozionali

668

Kirtana

1) Glorificazione del Signore, una delle nove attività spirituali del servizio di devozione. 2) Canto collettivo dei santi nomi e delle glorie dei Dio, generalmente accompagnato da strumenti musicali.

669

Koi Nahin

Nessuno.

670

Koladi

Danza folcloristica.

671

Komala

Tenero.

672

Kopin

Perizoma

673

Koti

10 milioni (nel senso di grande quantità).

674

Krishna

La principale incarnazione di Vishnu. Nacque in una famiglia reale ma crebbe con dei genitori adottivi e visse come un giovane vaccaro in Vrindavan, dove fu amato e adorato dai Suoi compagni devoti, i gopa e le gopi. Cugino e consigliere dei Pandava, specialmente di Arjuna, al quale rivelò i Suoi insegnamenti nella Bhagavad Gita

675

Krishna bhava

Stato divino in qualità di Krishna.

676

Kriya

Chi compie un'azione

677

Kriya Yoga

Una sacra scienza spirituale che ebbe origine in India millenni addietro. Comprende alcune tecniche di meditazione che messe in pratica regolarmente portano alla realizzazione di Dio. P.Y. ha spiegato che la radice sanscrita di kriya è kri, fare, agire e reagire; troviamo la stessa radice nella parola karma, il principio naturale di causa ed effetto. Kriya Yoga significa, quindi, 'unione (Yoga), con l'Infinito attraverso una certa azione o rito (kriya)'. Il Kriya Yoga, una forma del Raja Yoga (Yoga regale o completo), è lodato da Krsna nella Bhagavad Gita e da Patanjali negli Yoga Sutra. Riportato in vita nell'era moderna dal Mahavatara Babaji, il Kriya Yoga è la diksa (iniziazione spirituale) concessa dai Guru della SRF. Dopo il mahasamadhi di P.Y., la diksa viene conferita dal suo rappresentante spirituale, il Presidente della SRF. Riceveranno la diksa della SRF gli studenti che, dopo aver messo in pratica fedelmente e regolarmente per un determinato periodo di tempo alcune tecniche spirituali insegnate da P.Y., saranno ritenuti idonei. Chi ha ricevuto questa diksa è un Kriya Yogi o Kriyaban.

678

Kroda

Collera

679

Krodha

Collera

680

Krpa

Grazia divina.

681

Krpa Karo

Sii misericordioso.

682

Ksama Karo

Perdona!

683

Kshatriya

La casta dei guerrieri.

684

Kshetra

Tempio, campo, corpo.

685

Kuchela

Kuchela fu un amico di infanzia del Signore Krishna. Da adulto visse in condizioni di grande povertà, la moglie e i suoi figli pativano la fame. Un giorno sua moglie gli disse: "Il Signore Krishna non era tuo compagno di classe? Vai da lui e chiedigli aiuto". Kuchela acconsentì. Ma come poteva andare dal suo vecchio amico a mani vuote? Non c'era niente nella sua casa da portare tranne una manciata di riso schiacciato. Kuchela partì per Matura con il riso schiacciato come unico dono. Durante il cammino si domandava come Krishna l'avrebbe ricevuto. Krishna era famoso e abitava in un palazzo mentre lui, Kuchela, viveva miseramente. Ma non appena Krishna lo vide, gli corse incontro e lo abbracciò, lo invitò nel palazzo e lo trattò con grande affetto. Kuchela era esitante a offrire la sua manciata di riso schiacciato, invece Krishna la afferrò, la mangiò, la offrì agli altri e ne lodò il sapore. Kuchela trascorse felicemente quattro giorni nel palazzo e si dimenticò completamente di chiedere a Krishna di alleviare la sua povertà. Ma quando al ritorno raggiunse la sua dimora, scoprì che Krishna gli aveva inviato oro, vestiario elegante e denaro e gli aveva fatto costruire una splendida casa.

686

Kumbhaka

Ritenzione del respiro durante il pranayama.

687

Kumkum

Curcuma.

688

Kundalini

"Il Potere del Serpente". L'energia spirituale che riposa alla base della spina dorsale, avvolta a spirale come un serpente. Attraverso le pratiche spirituali viene fatta salire lungo il canale sushumna, un nervo sottile dentro la spina dorsale, salendo attraverso i chakra (centri di energia). Quando la kundalini sale di chakra in chakra, l'aspirante spirituale comincia a fare l'esperienza di livelli più sottili di coscienza. La kundalini alla fine raggiungerà il chakra più alto alla sommità della testa (il Loto del Sahasrara), il che conduce alla Liberazione.

689

Kundalini dhyana

Meditazione sulla Kundalini

690

Kundalini shakti

Il potere spirituale che giace assopito alla base delle colonna vertebrale, e che può essere risvegliato attraverso la pratica spirituale.

691

Kurukshetra

Il campo di battaglia sul quale si svolse la guerra del Mahabharata. Da considerarsi anche come il campo di battaglia in cui si viene immersi nelle guerre interiori.

692

Laddu

Dolce indiano molto zuccherato.

693

Ladu

Dolci rotondi

694

Lakh

Centomila

695

Lakshana

Sintomi, segni.

696

Laksharchana

Culto che consiste nel ripetere 100.000 volte i Nomi di Dio.

697

Lakshmana

Fratello del Signore Rama

698

Lakshmi

Dea della fortuna: Compagna eterna del Signore nella Sua forma di Narayana, sui pianeti Vaikuntha.

699

Lakshya

Meta

700

Lakshya bodha

Costante consapevolezza e determinazione a raggiungere la Meta Suprema.

701

Lalita Sahasranama

I mille nomi della Madre Divina nella forma di Lalitambika.

702

Lambodara

Dal grande ventre; epiteto di Ganesa.

703

Laya

Fusione, assorbimento.

704

Layana

Assorbimento nella Coscienza divina

705

Leela

Gioco Divino

706

Legalo

Trattieni, tieni stretto.

707

Lelo

Accetta! Prendi!

708

Lila

Gioco divino. L'universo è il campo di gioco dei lila del Signore.

709

Lingam

Simbolo; la vera forma della realtà, simbolo di ciò che non ha principio, in cui si fondono tutti i nomi e le forme; organo genitale maschile.

710

Lobha

Cupidigia

711

Locana

Occhi.

712

Loka

Mondo.

713

Loka Putra

Figlio del mondo

714

Lola

Amato, caro; colui che dà gioia.

715

Lota

Piccolo recipiente per l'acqua

716

Lskshya

Meta.

717

Luce astrale

La sottile luce che emana dai vitatroni, l'essenza che struttura il mondo astrale. Attraverso l'onnisciente percezione intuitiva dell'anima, il devoto assorto nella profonda meditazione può percepire la luce astrale, in particolare nell'occhio spirituale.

718

Mada

Orgoglio

719

Madhava

Dio; il Signore dell'universo; colui che rimuove l'ignoranza; nome di Krsna.

720

Madhura

Dolce; soave; gradevole.

721

Madhusudhana

Distruttore del demone Madhu (che simboleggia l'ego); appellativo di Krsna.

722

Madhva

Lo stesso di Madhvacharya

723

Madhvacharya

Il principale esponente del Vedanta dualistico (1199-1276)

724

Madre Divina

L'aspetto di Dio attivo nella creazione; la sakti (forza) del Creatore trascendente. Altri termini che indicano questo aspetto della Divinità sono Natura o Prakrti, Om, Spirito Santo, Vibrazione Cosmica Intelligente. E' anche l'aspetto personale di Dio quale Madre che ne incarna l'amore e la compassione. Le scritture induiste insegnano che Dio è immanente e allo stesso tempo trascendente, personale e impersonale. Può essere cercato come Assoluto, come una delle sue eterne qualità manifeste (amore, saggezza, beatitudine, luce); in forma di ista (divinità), oppure come Padre, Madre o Amico.

725

Maestro

Colui che ha raggiunto il dominio di se stesso. P.Y. ha precisato: "Le caratteristiche che contraddistinguono un maestro non sono fisiche, ma spirituali... La prova che qualcuno sia un maestro è fornita soltanto dalla capacità di entrare volontariamente nello stato di assenza del respiro (savikalpa samadhi) e dal conseguimento della beatitudine immutabile (nirvikalpa samadhi). P. ha inoltre dichiarato: "Tutte le Scritture proclamano che il Signore ha creato l'uomo nella sua immagine onnipotente. Riuscire a controllare l'universo sembra una qualità sovrannaturale, ma in verità tale potere è insito e naturale in ogni uomo che risvegli 'il giusto ricordo' della propria origine divina. Gli uomini dalla realizzazione divina...sono privi del principio dell'ego (ahamkara) e dei desideri personali che ne conseguono; le azioni dei veri maestri sono normalmente conformi a rta, la giustizia naturale. Questo concetto è stato espresso da Emerson quando ha detto che i grandi non sono 'virtuosi, ma sono la Virtù stessa; allora il fine della creazione è compiuto e Dio si compiace'.

726

Maha Yoga

Libro sugli insegnamenti di Sri Ramana

727

Mahabali

Mahabali è celebrato nel giorno di festa di Onam. Mahabali era un potente re asura che sconfisse i deva in battaglia ed estese il suo dominio sul reame celeste. Aditi, la madre di tutti i deva, era preoccupata per il destino della sua progenie e pregò il Signore Vishnu di salvarli. Il Signore Vishnu nacque come suo figlio, assumendo le sembianze di Vamana, il divino ragazzo nano. Vamana, travestito da brahmachari, visitò Mahabali che gli diede il benvenuto e gli promise qualsiasi dono volesse. Vamana chiese solo tanta terra quanta avrebbe potuto percorrere con tre dei suoi passi. Mahabali la considerò una banale richiesta, ma garantì a Vamana la terra, nonostante il suo Guru lo avesse avvertito che Vamana non era altro che il Signore stesso venuto sotto un altro aspetto. Non appena il nanetto iniziò a misurare la terra con i suoi passi, crebbe la misura immensa e percorse tutti i mondi con solo due passi. Poichè non c'era più posto per il terzo passo, Mahabali lietamente si abbandonò al Signore e offrì il suo capo come luogo su cui il Signore potesse appoggiare il suo piede. Nella versione popolare della storia, il Signore con i Suoi piedi spinse Mahabali nel mondo inferiore, ma, come Amma sottolinea, questa non è la corretta interpretazione della storia, che infatti non si svolge così nello Srimad Bhagavatam. Il vero scopo del Signore era distruggere l'ego di Mahabali, che comunque era un Suo grande devoto. A Mahabali, nel Bhagavatam, viene dato un posto molto speciale nel mondo di Sutala dove si ritira con il suo illustre nonno, Prahlada, uno dei più grandi devoti del Signore. Il Signore stesso promise di porsi come custode della porta di Mahabali in quello splendido mondo. L'essenza della storia è che il Signore benedice il suo devoto distruggendo il suo ego, elevandolo allo stato supremo. Si dice che Mahabali chiese al Signore che gli fosse permesso di visitare i suoi cari sudditi una volta all'anno e Onam è il giorno in cui compie questa visita. Secondo la leggenda, Mahabali fu un grande sovrano e alla sua guida tutti gli abitanti vivevano in ricchezza e in condizioni di eguaglianza; nel giorno di Onam la gente del Kerala ricorda il suo regno d'oro. Solo in Kerala il nome di Mahabali è associato con una festa speciale. Il Bhagavatam non menziona la richiesta di Mahabali di visitare annualmente i suoi sudditi.

728

Mahabharata

Poema epico dell'India, scritto dal saggio Vysa…

729

Mahadeva

Grande Signore; Dio degli dei; nome di Siva.

730

Mahakali

Una delle forme della Madre Universale

731

Mahakarana

La grande causa, la Causa prima.

732

Mahamantra

Grande Mantra.

733

Mahant

Capo di un monastero o istituto religioso

734

Mahapurusha

Grande persona

735

Maharaja

Grande re; re dei re; mio Signore.

736

Maharshi

Grande saggio

737

Mahasamadhi

Il decesso di un'anima realizzata è detto mahasamadhi, ovvero "il grande samadhi".

738

Mahatma

Grande Anima o saggio

739

Mahavakya

Letteralmente significa "grande detto"; più specificamente si riferisce a quattro citazioni dalle Upanishad in cui si afferma la realtà del Sé: 1) 'Quello tu sei' 2) 'Io sono Brahman' 3) 'Questo Sè è Brahman' 4) 'Prajnana (consapevolezza) è Brahman'

740

Mahavir

Il ventiquattresimo (è il più noto) profeta giainista

741

Mahavira

Grande eroe; titolo attribuito all'asceta Vardhamana, contemporaneo di Buddha, da cui ebbe origine il Jainismo.

742

Mahesa, Mahesvara

Grande Signore; appellativo di Siva.

743

Maheswara

Shiva

744

Mahima

Grandezza; maestà; regale.

745

Main Tera Balaka

Io (sono) tuo figlio.

746

Makkal

Bambini. Makkale è un vocativo

747

Mala

Rosario, solitamente fatto di semi di rudraksha, oppure di grani di legno di tulasi o sandalo.

748

Malabar

La parte sud occidentale dell'India, il Kerala

749

Malayalam

Lingua dello stato del Kerala

750

Male

La forza satanica che oscura l'onnipresenza di Dio nella creazione, e che si manifesta sotto forma di disarmonie nell'uomo e nella natura. In senso lato, inoltre, significa tutto ciò che contrasta la legge divina costringendo l'uomo a perdere la consapevolezza della sua essenziale unione con Dio, e ostacolando il suo percorso verso la realizzazione del Sè.

751

Malika

Signore; padrone.

752

Mallik

Membro del Brahmo Samaj e discepolo di Shri Ramakrishna.

753

Mama

Mio; interessarsi di sè, di qualcosa.

754

Man, Mata

Madre.

755

Manas

Mente.

756

Manasa puja

Adorazione mentale di Dio

757

Manasa pushpam

Offerta della mente come fiore nei rituali d'adorazione

758

Manaso manah

Espressione sanscrita per "mente della mente", che designa la Consapevolezza Testimone o Brahman.

759

Mandap

Struttura decorata in cui si pone l'immagine di una divinità o si fa accomodare un ospite d'onore

760

Mandara

La mitica montagna bianca che Visnu, nella forma di tartaruga, sostenne durante il frullamento dell'oceano e venne usata come pestello dai Deva e dagli Asura.

761

Mandir

Tempio

762

Mandira

Tempio.

763

Mandukyopanishad

Una delle principali Upanishad

764

Mangala

Felici auspici, prosperità, buona fortuna, gioia.

765

Manjula

Bello, grazioso; piacevole.

766

Manohara

Attraente; incantevole; seducente; che attrae e svia la mente; nome di Siva e di Krsna.

767

Manonasha

Distruzione, disfatta definitiva della mente.

768

Mantra

Formula sacra o preghiera che viene costantemente ripetuta. Essa risveglia i propri poteri spirituali addormentati, purifica la mente ed aiuta a raggiungere la meta. E' maggiormente efficace se viene ricevuta da un Maestro durante un'iniziazione

769

Mantra diksha

Iniziazione al mantra.

770

Mantra japa

Ripetizione di un mantra

771

Mantra shakti

Il potere di un mantra di concedere un particolare risultato.

772

Mantra Yoga

La comunione divina che si raggiunge ripetendo con devozione e concentrazione parole o suoni sacri che hanno una potenza vibratoria spiritualmente benefica.

773

Manush

Uomo

774

Manusya

L'uomo.

775

Marana

Morire; abbandonarsi.

776

Marga

La via

777

Maruta

Figlio del vento; aria; epiteto di Hanumana.

778

Masjid

Luogo di preghiera musulmana

779

Mata

Madre

780

Mataji

"Madre". Il suffisso "ji" indica rispetto.

781

Matanga

Un saggio; che, pur essendo di umili origini, riuscì dopo anni di pratiche ascetiche, a diventare un bramino.

782

Math

Monastero; spesso sinonimo di ashram

783

Matsara

Gelosia

784

Matsya Avatara

La prima delle dieci incarnazioni di Visnu, come pesce, per salvare il genere umano dal diluvio universale.

785

Mauna

Voto di silenzio

786

Maunam

Voto di silenzio

787

Maya

"Illusione". Il "velo" divino con il quale Dio, nel Suo gioco della creazione, nasconde Sé Stesso e dà l'impressione della moltitudine, creando così l'illusione della separazione. Mentre Maya vela la realtà, ci illude facendoci credere che la perfezione e contentezza possono essere trovati al di fuori di noi stessi

788

Maya Rupam

Forma illusoria

789

Medha

Canale nervoso che si apre nel brahmacharin e permette l'accesso alla visione spirituale.

790

Meditazione

Concentrazione su Dio. In senso generale il termine è usato per denotare la pratica delle tecniche che permettono di interiorizzare l'attenzione e rivolgerla su qualche aspetto di Dio. In senso specifico, la meditazione si riferisce al risultato finale della pratica di tali tecniche: la diretta esperienza di Dio grazie alla percezione intuitiva. E' il settimo passo (dhyana) del sentiero Yoga di Patanjali che il devoto raggiunge soltanto quando consegue quella totale concentrazione interiore nella quale è completamente libero dalle stimolazioni sensorie del mondo esterno. Nella meditazione più profonda si sperimenta l'ottavo passo del sentiero Yoga: il samadhi, la comunione o unità con Dio.

791

Men

In, nel; interno.

792

Mente supercosciente

Il potere onnisciente dell'anima che percepisce direttamente la verità; l'intuizione.

793

Mera, Mere

Mia, mio.

794

Mere Svami

Mia guida, mio maestro.

795

Meri Pukara

Il mio richiamo.

796

Meru

Montagna mitica ricca d'oro e di pietre preziose. Dimora di Brahma, il Creatore, e luogo d'incontro di dei, semidei, rishi e altri esseri sovrannaturali. Il monte Merù è considerato l'asse intorno al quale ruota la Terra

797

Midollo allungato

Il punto principale attraverso il quale la forza vitale (prana) entra nel corpo; la sede del sesto centro cerebrospinale, la cui funzione è quella di ricevere e dirigere il flusso dell'energia cosmica. La forza vitale viene immagazzinata nel settimo centro (sahasrara) situato all'apice del cervello. Da questo serbatoio viene distribuita in tutto il corpo. Il centro sottile nel midollo allungato è l'interruttore principale che controlla l'afflusso, la conservazione e la distribuzione della forza vitale.

798

Minaksi

Lett. 'dagli occhi di pesce' che nella simbologia induista significa 'dagli occhi pieni d'amore'. Altro nome della Madre universale (Devi).

799

Mira

Una devota di Krsna; i suoi canti esprimevano un desiderio così intenso per il divino, da commuovere profondamente chi li ascoltava.

800

Mirabai

Santa famosa dell'India

801

Mithya

Irreale, impermanente.

802

Mlechchha

Un non Indù, un barbaro. Termine dispregiativo usato dagli Indù ortodossi nei confronti degli stranieri che non vivono secondo le leggi della loro religione. La parola corrisponde al termine 'pagano' usato dai Cristiani e al termine 'infedele' dei Musulmani

803

Moha

Attaccamento

804

Mohana

Colui che affascina, che incanta; epiteto di Krsna.

805

Moksa

Liberazione; salvezza; emancipazione finale.

806

Moksha

La Liberazione dal ciclo della nascita e della morte

807

Mol

Figlia. Mole è vocativo

808

Mole

Figlia

809

Mon

Figlio. Mone è vocativo

810

Mondo astrale

La sfera sottile della creazione del Signore, un universo di luce e di colore composto di forze più sottili di quelle atomiche, ossia di vibrazioni di energia vitale o vitatroni. Gli esseri, gli oggetti e le vibrazioni del piano materiale hanno una controparte astrale, perchè l'universo astrale (cielo) contiene il modello del nostro universo materiale. Alla morte fisica l'anima dell'uomo, avvolta nel corpo astrale di luce, si dirige verso uno dei piani astrali superiori o inferiori, a seconda dei propri meriti, per continuare a evolversi spiritualmente nella maggiore libertà di quel regno sottile, dove rimane, per un periodo predeterminato karmicamente, fino alla rinascita fisica.

811

Mondo causale

Dietro il mondo fisico della materia (atomi, protoni, elettroni) e il sottile mondo astrale dell'energia vitale luminosa (vitatroni) esiste il mondo causale, o ideazionale, il mondo del pensiero. Quando l'essere umano raggiunge uno stato evolutivo tale da riuscire a trascendere l'universo fisico e l'universo astrale, dimora nell'universo causale. Nella coscienza degli esseri causali, l'universo astrale e l'universo causale vengono riportati all'essenza stessa del pensiero. L'essere causale può creare realmente tutte le cose che l'uomo fisico crea con l'immaginazione, poichè l'unica limitazione è il pensiero stesso. Alla fine, l'uomo si libera dell'ultimo involucro che copre l'anima, il corpo causale, per unirsi allo Spirito onnipresente al di là dei regni vibratori.

812

Mone

Figlio

813

Mouna

Silenzio

814

Mozoomdar

Uno dei capi del Brahmo Samaj.

815

Mrdanga

Strumento musicale a percussione del sud dell'India usato nei canti devozionali.

816

Mridanga

Un tipo di tamburo usato nella musica indiana

817

Mrindangam

Una specie di tamburo comunemente utilizzato nella musica classica indiana

818

Mrtyu

Morte.

819

Mudra

Un segno sacro fatto con le mani o un oggetto atto a rappresentare delle verità mistiche

820

Mujhe

A me.

821

Mukambika

La Madre Divina, come è venerata nel famoso tempio di Kallor (India del Sud).

822

Mukherji

Cugino e amico d'infanzia di Shri Ramakrishna; al quale si votò e che servì fedelmente per circa venticinque anni fino al 1881.

823

Mukta

Colui che è liberato

824

Mukti

La liberazione. Con questa parola s'intende generalmente il fatto di sfuggire alle rigide leggi della natura materiale (nascita, malattia, vecchiaia e morte), o anche (per i mayavadi) l'identificazione col Brahman allo scopo di annientare l'ego per diventare Uno con L'Assoluto (sotto questa forma, tuttavia, la liberazione non può essere che artificiale). La liberazione finale consiste nel ritrovare il legame personale che ci unisce eternamente all'Assoluto, a Dio.

825

Mukunda

Colui che dona la liberazione; epiteto di Krsna e di Narayana.

826

Muladhara

Il più basso dei sei chakra, situato alla base della spina dorsale.

827

Muladhara Chakra

Centro di energia spirituale alla base della colonna vertebrale

828

Muni

Asceta; saggio; santo che ha vinto la sfera dei sensi.

829

Murali

Flauto.

830

Murari

Distruttore del demone Mura; Krsna.

831

Murti

Manifestazione della forma personale di Dio mediante determinati materiali, come si trova nei templi. Dio, Creatore e Signore di tutti gli elementi materiali, appare sotto questa form (che dev'essere installata da un maestro spirituale qualificato) per permettere a coloro che non hanno ancora i sensi completamente purificati da ogni contaminazione materiale di contemplarLo e servirLo.

832

Na Chodo

Non lasciare.

833

Na Todo

Non eludere; non togliere.

834

Nada

Suono divino.

835

Nada-brahman

Il suono del Brahman, il suono primordiale che pervade l'universo.

836

Nadi

"Fiumi"; canali nel corpo sottile attraverso cui scorre il prana

837

Nag Mahashaya

Discepolo laico di Shri Ramakrishna. Il Maestro e i suoi discepoli consideravano Nag Mahashaya come il tipo perfetto del santo vivente nel mondo.

838

Naga

Divinità sul piano sottile legata ai serpenti

839

Nagara

Città.

840

Nagendra Sayana

Che giace sul serpente dalle mille teste; Visnu.

841

Nahin

No.

842

Naivedyam

Civo consacrato a Dio.

843

Naiya

Traghetto.

844

Nama

Il nome divino.

845

Namah

Saluto reverenziale; arrendersi; abbandonarsi.

846

Namah Shivaya

Il Panchakshara Mantra (mantra consistente di cinque lettere) che significa: "Saluti a Colui che è di Buon Auspicio (Shiva)"

847

Namaj

La preghiera islamica

848

Namami

Ti rendo omaggio.

849

Naman

Nome.

850

Namaskar

Saluto

851

Namavali

Canti il cui testo è una litania dei Nomi Divini

852

Namo

Atto di omaggio; prostrarsi; inchinarsi; l'inchino fatto a mani giunte con l'unione delle dieci dita; simbolo dei sensi dedicati a Dio.

853

Namokar

Un particolare mantra usato dai giainisti per invocare i loro Maestri. Si divide in cinque parti: Mi inchino a coloro che hanno distrutto tutti i nemici Mi inchino a coloro che hanno raggiunto la liberazione Mi inchino ai precettori religiosi Mi inchino ai sacerdoti Mi inchino a tutti coloro che aspirano alla religione

854

Nanaka

Vedi Guru Nanaka.

855

Nanda

Padre adottivo di Krsna e capo dei pastori di Vrndavana.

856

Nandalala

Gioia di Nanda, vezzeggiativo di Krsna bambino.

857

Nandana

Figlio la cui vista rallegra gli occhi.

858

Narada

Rishi divino considerato come il perfetto adoratore. Vishnu lo scelse, per questa ragione, come suo messaggero. Ha una gran parte nella poesia e nel teatro indù.

859

Narahari

Narasimha, l'avatara uomo-leone.

860

Narayana

Emanazione plenaria di Krna dotata di quattro braccia che portano rispettivamente una conchiglia, un disco, una mazza e un fiore di loto. Esistono differenti manifestazioni di Narayana, che portano diversi nomi, secondo l'ordine in cui tengono questi quattro simboli, e ciascuna regna su uno degli innumerevoli pianeti Vaikuntha.

861

Narayaneeyam

Un inno devozionale che celebra le incarnazioni del Dio Vishnu, una compilazione poetica dello Srimad Baghavata

862

Nartana

Ballo, danza.

863

Nasa

Distruzione; rovina; danno; calamità.

864

Nasyam

Un trattamento depurativo ayurvedico, che consiste in un infuso nasale di olio medicamentoso.

865

Nataka

Dramma; rappresentazione teatrale.

866

Nataraja

Siva che danza la Tandava, con la quale dissolve e rigenera il cosmo.

867

Natha

Signore; rifugio; aiuto; protettore.

868

Navanitacora

Ladro di burro, nome di Krsna che allude ai suoi lila, ai suoi giochi divini.

869

Navaratri

Festa di nove notti dedicata al culto della Madre Divina.

870

Nayaka

Guida.

871

Nayana

Occhio; sguardo.

872

Neem

Albero indiano dalle foglie amare che possiedono proprietà medicinali

873

Netra

Occhi.

874

Nidhi/e

Tesoro; gruzzolo.

875

Niketana, Nilayam

Dimora.

876

Nimbarka

Grande filosofo indiano

877

Niraja

Loto.

878

Nirakar

L'assenza di forma: la vera dimensione dell'esistenza

879

Nirakara

Senza forma

880

Nirakarin

Il Principio senza forma né attributi.

881

Niranjana

Privo di passioni; puro; senza le qualità dei guna; senza forma.

882

Nirbhaya

Privo di paura.

883

Nirguna

Senza attributi

884

Nirgunopasaka

Colui che medita sull'Assoluto senza qualità.

885

Nirmala

Immacolato, puro, incontaminato; privo di attributi.

886

Nirupa

Impareggiabile; ineguagliabile.

887

Nirvana

Stato che mette fine all'esistenza materiale e che precede l'attività spirituale, devozionale.

888

Nirvana shaktam

Inno di Shankara sul Nirvana, o Emancipazione Finale, formato da 6 stanze.

889

Nirvikalpa

Esente da differenziazioni, immutabile assoluto, trascendente, senza contenuto.

890

Nirvikalpa Samadhi

Assorbimento nella Realtà Senza Forma; Supremo Stato del Sé

891

Nishkama karma

Azione compiuta senza preoccuparsi dei risultati

892

Nishkarma

Il non agire, l'azione distaccata

893

Nishkriya

Inattivo.

894

Nishta

Fede sincera, pratica regolare.

895

Nitya

Eterno, immortale; non toccato da tempo e spazio.

896

Nityananda

Nome del più celebre discepolo di Chaitanya e suo fratello spirituale.

897

Nityanitya vastu vivekam

Discriminazione tra l'eterno e l'effimero.

898

Nitya-siddha

Che è eternamente perfetto; perfetto dalla nascita.

899

Niva

Base; sostegno; supporto.

900

Nivasa

Residenza, dimora, abitazione.

901

Nivasin

Residente, abitatore.

902

Nive

tu stesso, non altri.

903

Niyama

Norme e divieti sul sentiero spirituale

904

Nura

Luce.

905

Occhio spirituale

L'occhio singolo dell'intuizione e dell'onnipresente percezione nel centro cristico (ajna cakra o kutastha) fra le sopracciglia. Il devoto che medita profondamente vede l'occhio spirituale come un anello di luce dorata che circonda una sfera blu opalescente con una stella bianca a cinque punte al centro. In senso microcosmico queste forme e questi colori rappresentano, rispettivamente, il regno vibratorio della creazione (la natura cosmica, lo Spirito Santo), il Figlio o l'intelligenza di Dio nella creazione (coscienza cristica) e lo Spirito senza vibrazione al di là della creazione (Dio Padre). L'occhio spirituale è la porta che conduce agli stadi più elevati di coscienza divina. Nella meditazione profonda, quando la coscienza del devoto penetra nell'occhio spirituale e nei tre regni simboleggiati in esso, sperimenta successivamente i seguenti stati: la supercoscienza, ossia la gioia sempre nuova della realizzazione dell'anima, e l'unione con Dio come Om o Spirito Santo; la coscienza cristica, l'unità con l'universale intelligenza di Dio in tutta la creazione; la coscienza cosmica, l'unità con l'onnipresenza di Dio sia al di là della manifestazione vibratoria sia in essa. Nel commentare il seguente passo di Ezechiele: "Mi condusse allora verso la porta che guarda a oriente. Ed ecco la gloria del Dio di Israele giunse dalla via d'oriente: la sua voce era come il rumore di molte acque e la terra risplendeva della sua gloria", P.Y. ha scritto: "Attraverso l'occhio divino nella fronte (oriente), lo yogi porta la propria coscienza nell'onnipresenza, udendo il Verbo (Om), il divino suono di 'molte acque', cioè le vibrazioni di luce che costituiscono l'unica realtà della creazione". Anche Gesù ha parlato dell'occhio spirituale: "Quando il tuo occhio è singolo, tutto il tuo corpo è pieno di luce...Bada perciò che la luce che è in te non sia tenebre".

906

Ojas

Energia sessuale trasmutata in energia vitale sottile attraverso le pratiche spirituali.

907

Ojasvin

Dotato di forza, potere, luce.

908

Om

Sillaba sacra rappresentante la Realtà Suprema. Radice di tutti i mantra

909

Om Amriteswaryai Namah

Mantra che significa "Rendiamo omaggio alla Dea dell'Immortalità".

910

Om Namah Shivaya

Il Panchakshara Mantra (mantra di cinque sillabe), che significa: "Omaggio a Shiva, Colui che è di Buon Auspicio".

911

Omkara

La sacra sillaba OM

912

Onam

Onam è la festa più importante in Kerala. E' celebrata il primo mese del calendario malayalam e ha le caratteristiche delle celebrazioni per l'Anno Nuovo e per il raccolto. Ciascuno, indipendentemente dalla casta, dal credo, o dalla ricchezza, si diverte e festeggia questo giorno indossando nuovi vestiti e gustando cibi speciali. Onam segna l'annuale ritorno dello spirito del mitico Mahabali al suo regno.

913

Pada puja

Adorazione dei Piedi di Dio, o del Guru o di un santo. Come i piedi sorreggono il corpo, il principio del Guru supporta la Verità Suprema. I piedi del Guru rappresentano quindi la Suprema Verità

914

Padmasana

Postura del loto, in Hata Yoga.

915

Pahi

Proteggi!

916

Paigamber

Nella tradizione giainista è il Messaggero Divino

917

Paisa

Soldo

918

Paise

Plurale di paisa, un centesimo di rupia

919

Pala

Protettore, guardiano, custode.

920

Palana

Accudire, badare, allevare.

921

Palum vellam

Latte diluito con acqua

922

Pancamritam

Dolce cerimoniale fatto di latte, banane, burro, zucchero di canna, canditi e miele.

923

Panchadasi

Opera del XIV sec. sull'Advaita Vedanta

924

Panchakarma

Le cinque tecniche di purificazione utilizzate nei trattamenti ayurvedici

925

Panchavati

Piccolo bosco composto di cinque alberi appartenenti a cinque essenze diverse (ashavattha, bilva, amalaka, ashoka e vata). E' considerato particolarmente sacro e propizio alla meditazione.

926

Pandava

I cinque figli del re Pandu, eroi dell'epica del Mahabharata.

927

Pandit

Letterato che conosce un certo numero di Scritture sacre e di testi classici.

928

Panduranga

Guida dei Pandava; di colore bianco; Krsna.

929

Pani

Acqua.

930

Panini

Studioso dei Veda

931

Papa

Cattiva azione; peccato.

932

Papadam

Snack fritto, sottile, rotondo e croccante.

933

Pappadam

Snack indiano fritto, rotondo, sottile e croccante, generalmente servito col riso

934

Para

Prefisso che significa oltre, sopra, sempre, supremo.

935

Para Bhakti

Devozione Suprema

936

Para Karo

Fammi attraversare!

937

Para Shakti

Energia Suprema

938

Parabrahman

Il Supremo Assoluto

939

Para-karana

Attraversare.

940

Parama

Supremo; assoluto.

941

Paramahamsa

Essere perfetto, che ha realizzato l'unione con Dio

942

Paramahansa

Titolo dato a grandissimi saggi, letteralmente «cigno supremo».

943

Paramatma

Supremo Sé

944

Paramatman

Il Sé supremo; l'assoluto da cui tutto è emanato, in cui tutto esiste ed in cui tutto si fonde.

945

Paramesa, Paramesvara

Il sommo Dio; il Signore supremo; Siva.

946

Paramhansa

Chi appartiene all'ordine più elevato dei sannyasi

947

Parasakti

Energia suprema. Altro nome della Madre universale (Devi), considerata sotto questo aspetto.

948

Parashakti

Energia Suprema

949

Parasurama

Sesto Avatara di Visnu da non confondersi con Rama.

950

Parayana

Rifugio; conforto; nome di Visnu.

951

Paria

Fuori casta

952

Paripala

Guardiano; protettore.

953

Partti

Puttapartti, luogo di nascita di Satya Sai Baba.

954

Partti Purisvara

Signore di Partti.

955

Partti Purusa

Che risiede in Partti.

956

Parvati

Consorte di Shiva, Madre dell'universo

957

Pasupati

Signore degli animali; epiteto di Siva.

958

Patanjali

Antico esponente dello Yoga. I suoi Yoga Sutra tracciano i principi del sentiero Yoga, dividendolo in otto passi: 1) yama, condotta morale; 2) niyama, prescrizioni religiose; 3) asana, posizione giusta che riduce l'irrequietezza fisica; 4) pranayama, controllo del prana o delle sottili correnti vitali; 5) pratyahara, interiorizzazione; 6) dharana, concentrazione; 7) dhyana, meditazione; 8) samadhi, esperienza supercosciente.

959

Patanjali Yoga Sutra

Opera filosofica sugli otto gradini dello yoga

960

Patita

Chi è caduto ma brama essere redento.

961

Pavana

Sacro; puro; purificatore; redentore.

962

Payasam

Un budino dolce di riso.

963

Pina

Bere

964

Pitar

Padre.

965

Pitham

Sedile sacro.

966

Pitru karma

Propiziazione delle divinità a favore degli antenati

967

Pootana

Un demone donna che tentò di uccidere il neonato Krishna nutrendolo al suo seno avvelenato. Ma invece, fu lei che morì, siccome il Divino Bambino le succhiò la forza vitale..

968

Prabho

O Signore!

969

Prabhu

Signore.

970

Pradakshina

Circuambulazione

971

Pradatar, Pradayaka, Pradayini

Donatore, donatrice.

972

Prahlada

Figlio del re-demone Hiranyakashipu che è un grande nemico di Vishnu. Prahlada, al contrario, è un grande adoratore del Dio malgrado il divieto e le persecuzioni del padre che è finalmente ucciso da Vishnu sotto la sua forma di Nrisimha (mezzo uomo, mezzo leone).

973

Prajnana

Saggezza; sapienza; conoscenza suprema.

974

Prakriti

La Madre Natura.

975

Pralayagni

Il fuoco della dissoluzione finale dell'universo, quando la creazione viene riassorbita in Dio.

976

Pramana

Conoscenza, strumento di conoscenza; prova.

977

Prana

Scintille di energia intelligente, più sottile di quella atomica, che costituiscono la vita; nel loro insieme sono designate nelle Scritture indù come prana, termine che P.Y. ha tradotto con la parola "lifetrons" (vitatroni). Nella loro essenza, cono pensieri condensati di Dio, sostanza del mondo astrale e principio vitale del cosmo fisico. Nel mondo fisico vi sono due tipi di prana: 1) l'energia cosmica vibratoria onnipresente nell'universo, che struttura e sostiene tutto; 2) lo specifico prana o energia che pervade e sostiene il corpo umano mediante cinque correnti o funzioni. La corrente Prana svolge la funzione della cristallizzazione; la corrente Vyana, quella della circolazione; la corrente Samana presiede all'assimilazione, la corrente Udana al metabolismo e la corrente Apana all'eliminazione

978

Prana Shakti

Forza vitale

979

Pranam

Una forma di saluto usuale in India. Si congiungono le palme delle mani la cui base tocca il cuore e la punta delle dita la fronte. Questo gesto è in realtà una variante del pranam che letteralmente significa 'saluto completo', dalla radice sanscrita nam 'saluto o inchino' e il prefisso pra 'completo'. Un pranam è il saluto usato generalmente in India. Rivolto ai rinuncianti e ad altre persone tenute in alta considerazione spirituale; può essere accompagnato dalla parola 'pranam'.

980

Pranama

Atto di omaggio; inchino; saluto reverenziale.

981

Pranava

La sacra sillaba Om

982

Pranayama

Controllo cosciente del prana (la vibrazione o energia creativa che attiva e sostiene la vita nel corpo). La scienza yoga del pranayama è la via diretta per disinnestare consciamente la mente dalle funzioni vitali e dalle percezioni sensorie che legano l'uomo alla coscienza del corpo. Il pranayama, così, libera la coscienza dell'uomo perchè possa comunicare con Dio. Tutte le tecniche scientifiche che portano all'unione dell'anima con lo Spirito possono essere classificate sotto il termine di yoga, e il pranayama, è il massimo metodo yoghico per raggiungere questa divina unione

983

Prarabdha

"Responsabilità, fardelli". Il frutto delle azioni compiute in questa vita e in quelle passate, che si manifesterà in questa vita.

984

Prarabdha karma

I frutti delle azioni di vite precedenti che si è destinati a sperimentare nella vita attuale

985

Prarabhda

Responsabilità o fardelli. Anche, il frutto delle azioni passate che si manifesta nella vita attuale.

986

Prarthana

Preghiera hindu

987

Prasad

Le offerte consacrate distribuite dopo la puja. Qualsiasi cosa dia un mahatma. Come segno della propria benedizione, viene considerato prasad.

988

Prasada

Generalmente, cibo offerto dapprima al Signore. Krnsa accetta il cibo offertoGli con amore e devozione, lo consacra e gli dà il potere di purificare chi ne condivide i resti. Questo cibo non è differente da Krnsa stesso. Si può anche indicare con questo termine ogni manifestazione della grazia del Signore.

989

Prasadam

Offerta consacrata distribuita dopo la Puja

990

Prasanti

Pace suprema, pace interiore, spirituale.

991

Pravrittika

Colui che agisce

992

Prema

Amore puro senza attaccamenti verso tutti gli esseri.

993

Prema bhakti

Amore supremo e devozione.

994

Prema Svarupa

Incarnazione dell'amore.

995

Preta

Spiriti maligni

996

Priya

Adorato, amato, caro.

997

Puja

Cerimonia di adorazione

998

Pujari

Adoratori.

999

Pukara/na

Invocare; chiamare; invocazione.

1000

Pulisheri

Cibo liquido costituito da yogurt bollito, curcuma e spezie, da consumarsi col riso

1001

Pundit

Erudito (molto versato nei testi sacri dell'India).

1002

Punya

Il merito spirituale

1003

Punyam

Merito

1004

Purana

Antico; raccolta di antiche storie sulle relazioni tra Dio e uomo.

1005

Puran-karo

Completate! Riempite! Esaudite!

1006

Purendra

Appellativo di Indra, il re degli dei.

1007

Puri

Città santa dell'Orissa.

1008

Purisvara

Signore di Partti

1009

Purna

Pieno, completo.

1010

Purnagnani

Essere pienamente realizzato.

1011

Purnakumba

"Recipiente pieno"; recipiente di acqua consacrata che si offre a un Santo quando arriva in un tempio, una casa, ecc..

1012

Purnam

Pieno o perfetto

1013

Purusa

Uomo; maschio primordiale; principio creativo che rappresenta la totalità.

1014

Purusartha

I quattro scopi dell'esistenza umana: ricchezza, piaceere, giustizia e liberazione. In senso assoluto, il P. è il fine (artha) ultimo della condizione umana (purusa), cioè la liberazione.

1015

Purusha

Lo Spirito, Dio, il Principio Vivente

1016

Purusha Sukta

Parte del Rig Veda, la pia antica scrittura Indù

1017

Purusottama

Il principio supremo; epiteto di Visnu.

1018

Purva samskara

Tendenze ereditate da una vita anteriore.

1019

Puttu

Farina di riso e noce di cocco cotti a vapore in un cilindro di metallo

1020

Pyara

Diletto, caro, amato.

1021

Radha

La Gopi più devota a Krsna, l'amata di Krsna.

1022

Radha bhava

Aspetto, identificazione con Radha, la Bene-Amata di Krishna; devozione suprema.

1023

Radhasyama

Krsna e Syama, che non può essere separato da Radha.

1024

Raga

Temi musicali nella musica indiana

1025

Raghava

Discendente di Raghu; patronimico di Rama.

1026

Raghu

Un re della dinastia del Sole, bisnonno di Rama.

1027

Raghukula

Della stirpe dei Raghu.

1028

Raghupati

Signore della stirpe dei Raghu; Rama.

1029

Rahama

Compassione; gentile.

1030

Rahima

Gentile; benevolo; compassionevole.

1031

Raho

Rimani! Dal verbo rahana, rimanere, abitare, stare.

1032

Rahu

Uno dei navagraha (nove pianeti). Rahu è il nodo lunare ascendente. Nella mitologia induista, Rahu è il serpente che inghiotte il sole o la luna causando le eclissi.

1033

Raja Yoga

Yoga regale. Lo yoga in otto tappe della Liberazione.

1034

Rajas

Attività, passione. Una delle tre guna o qualità fondamentali della Natura.

1035

Rajas guna

E' il guna mediano, che favorisce la tendenza all'estroversione e alla vita attiva

1036

Rajasico

Una delle tre qualità della natura primordiale, qualla dell'attività

1037

Rajasuya Yagna

Un sacrificio Vedico compiuto dai re.

1038

Rakhavala

Protettore.

1039

Raksa Karo

Proteggici.

1040

Rama

Incarnazione di Vishnu

1041

Ramakrishna

Santo bengali del XIX secolo

1042

Ramana

Signore che affascina e induce alla devozione.

1043

Ramana Maharshi

Grande saggio che visse ai piedi di Arunachala

1044

Ramanashramam

L'ashram che crebbe attorno a Sri Ramana

1045

Ramanuja

Fondatore della scuola del vishishtadvaita (monismo mitigato), che conta oggi milioni di adepti in tutta l'India. La tradizione vuole che abbia vissuto centoventi anni (1017-1137).

1046

Ramanujacharya

(1017-1137), grande santo dell'India del Sud, il principale interprete della scuola vedantica del non dualismo qualificato.

1047

Ramaprasada

Celebre poeta bengali del diciottesimo secolo. I suoi canti in onore della Divina Madre sono ancor oggi popolari in tutto il Bengala.

1048

Ramayana

Poema epico in sanscrito che racconta la vita di Rama scritto dal saggio Valmiki.

1049

Ram-bhajan

Canto devozionale o meditazione su Dio

1050

Ram-japa

Ripetizione del nome di Dio

1051

Ram-smaran

Ricordo di Dio

1052

Ranga

Colore; guida; epiteto di Visnu.

1053

Rasa

Gusto; succo; elisir.

1054

Rasa Lila

Danza estatica di Krishna e delle Gopi

1055

Rasam

Un brodo fatto con tamarindo, sale, peperoncino, cipolla e spezie.

1056

Ravana

Il re dei demoni dello Sri Lanka, che è il furfante nel Ramayana.

1057

Ravi

Il sole.

1058

Raya Yoga

Sistema Yoga attribuito a Patanjali e che si occupa della concentrazione e dei suoi metodi, del controllo della mente, del samdhi e di argomenti simili

1059

Realizzazione

Questa parola è usata in tutto il libro in un senso particolare: sta a significare il fatto di far proprio uno stato, una verità, una idea in modo tale che essa faccia d'ora in poi parte integrante dell'individuo e non sia soltanto l'oggetto di una comprensione intellettuale superficiale.

1060

Realizzazione del sé

P.Y. ha dato la seguente definizione della realizzazione del Sè: "Essere consapevoli nel corpo, nella mente e nell'anima che siamo una cosa sola con l'onnipresenza di Dio; che non dobbiamo pregare per raggiungerla, perchè non solo le siamo vicini in ogni istante, ma anche pechè l'onnipresenza di Dio è la nostra onnipresenza; che siamo parte di Lui in questo momento proprio come lo saremo sempre. Tutto ciò che dobbiamo fare è migliorare la nostra conoscenza".

1061

Reincarnazione

La teoria in base alla quale gli esseri umani, costretti dalla legge dell'evoluzione, si reincarnano ripetutamente in vite sempre più elevate; l'evoluzione è rallentata dalle azioni e dai desideri sbagliati e accelerata dagli sforzi spirituali, fino a quando non si conseguono la realizzazione del Sè e l'unione con Dio. Avendo così trasceso le limitazioni e le imperfezioni della coscienza mortale, l'anima sarà per sempre liberata dalla reincarnazione forzata. "Chi vince, lo farò colonna nel tempio del mio Dio, e non ne uscirà mai più", (Apocalisse, III, 12).

1062

Respiro

P.Y. ha detto: "Le innumerevoli correnti cosmiche che entrano nell'uomo attraverso il respiro rendono la mente irrequieta. Così, il respiro lega gli esseri umani agli instabili mondi fenomenici. Per sfuggire ai dolori della transitorietà ed entrare nel regno beato del Reale, lo yogi impara a calmare il respiro mediante la meditazione scientifica".

1063

Rishi

Veggenti, esseri superiori che manifestano saggezza divina; in particolare, i saggi illuminati dell'antica India ai quali vennero rivelati intuitivamente i Veda

1064

Rishis

(Rsi = sapere) Veggente Auto-Realizzato. Generalmente si riferisce ai sette Rishi dell'India antica, anime Auto-Realizzate che furono in grado di "vedere" la Verità Suprema e di esprimere questa visione interiore attraverso gli scritti dei Veda.

1065

Rocana

Illuminante; che rischiara.

1066

Roti

Pane non lievitato

1067

Rsi

Veggenti, saggi.

1068

Rsikesa, Hrsikesa

Signore degli organi di senso. Nome di un famoso luogo di pellegrinaggio; epiteto di Krsna.

1069

Rudra

Il Dio della tempesta, altra forma di Siva.

1070

Rudra bhava

Aspetto feroce della Dea

1071

Rudraksha

Semi di un albero sacro a Shiva

1072

Rukmini

Moglie di Shiva e incarnazione della Dea Lakshmi

1073

Rupa

Forma; ciò che si vede.

1074

Rupia

Moneta indiana.

1075

Saba

Tutto; tutti.

1076

Sabarimala

Un centro di pellegrinaggio in Kerala con un famoso tempio dedicato al Signore Ayyappan.

1077

Saccidananda

Essenza consapevolezza beatitudine. Lo stato supremo, l'eterno Assoluto universale.

1078

Sada

Sempre; continuamente; in ogni tempo; eterno.

1079

Sad-asad-rupa dharini

Colui che indossa la forma dell'esistenza e della non-esistenza, un nome della Madre Divina.

1080

Sadasiva

Siva l'eterno.

1081

Sadavart

Generi alimentari dati gratuitamente ai sadhu

1082

Sadguru, Sataguru

Il vero maestro.

1083

Sadhak

Aspirante spirituale

1084

Sadhaka

Cercatore spirituale

1085

Sadhana

Sentiero di disciplina spirituale. Specificamente, le istruzioni e le pratiche di meditazione prescritte dal Guru ai suoi discepoli che, seguendole fedelmente, alla fine realizzano Dio

1086

Sadhana Panchakam

Opera attribuita a Sankara contenente consigli per i cercatori spirituali

1087

Sadharan Brahmo Samaj

Branca dissidente del Brahmo Samaj, fondata nel 1878 dal pandit Shiva Nath Sastri.

1088

Sadhu

Monaco errante

1089

Sagala

Tutto, intero.

1090

Sagara

Oceano; mare.

1091

Saguna

Senza difetti; virtuoso.

1092

Sagunaradhana

Adorazione di Dio con attributi

1093

Sahaja

Naturale

1094

Sahaja samadhi

Lo stato naturale dell'Essere stabilito nella Realtà Suprema.

1095

Sahara

Aiuto, sostegno.

1096

Sahasranama

Litanie composte da mille Nomi di Dio

1097

Sahasrara

"Dai mille raggi" (fiore di loto). Il chakra più alto, situato alla sommità del capo, dove la Kundalini (Shakti) si unisce a Shiva. Ricorda un fiore di loto con mille petali.

1098

Sahodhara buddhi

Il fatto di trattare qualcuno come fratello o sorella.

1099

Sailesvara

Uno dei nomi di Siva.

1100

Saippu

Un occidentale

1101

Saisa Saranam Gacchami

Io mi rifugio in Sai.

1102

Saisa, Saisvara

Il Signore Sai.

1103

Saisvaraya

Appellativo di Satya Sai Baba quale supremo Signore.

1104

Sakar

La Forma: indica l'esistenza intelligibile ai sensi

1105

Sakara

Con forma

1106

Saksi-Bhava

Stato spirituale che consiste nell'essere puro testimone (saksin) delle modificazioni che avvengono nella Coscienza.

1107

Saksin

Il 'testimone', l'osservatore distaccato e imperturbabile di tutto ciò che accade.

1108

Sakti

Energia; la grande potenza o energia universale.

1109

Salama

Pace (in arabo); saluto (in sanscrito).

1110

Sama chittata

La mente equanime.

1111

Samadhi

Il passo supremo nell'Ottuplice sentiero dello Yoga tracciato dal saggio Patanjali. Il samadhi si raggiunge quando colui che medita, la meditazione (mediante la quale la mente viene ritirata dai sensi e interiorizzata) e l'oggetto della meditazione (Dio) divengono una cosa sola. P.Y. ha spiegato che "negli stadi iniziali della comunione con Dio (savikalpa samadhi) la coscienza del devoto si immerge nello Spirito cosmico; la forza vitale viene ritirata dal corpo, che sembra "morto", o immobile e rigido. Lo yogi è pienamente consapevole della propria condizione di animazione sospesa. Progredendo verso gli stati spirituali superiori (nirvikalpa samadhi), egli comunica con Dio nell'ordinaria coscienza di veglia, anche mentre svolge impegnativi doveri terreni". Entrambi questi stati sono caratterizzati dall'unione con la beatitudine sempre nuova dello Spirito, ma il nirvikalpa samadhi è conosciuto soltanto dai maestri più evoluti.

1112

Samatva bhavana

Attitudine d'equanimità.

1113

Samatva buddhi

Mente dotata di una visione uguale che considera tutte le cose come l'Uno.

1114

Samatva yoga uchyate

L'equanimità è lo Yoga

1115

Samatvam yoga buchyate

"L'equanimità è lo Yoga".

1116

Samba

Con la Madre divina, nome di Siva.

1117

Sambar

Un brodo di vegetali e spezie.

1118

Sambasada

Eternamente con la Madre divina; nome di Siva.

1119

Sambho

O Sambhu! Vocativo di Sambhu.

1120

Sambhu

Colui che causa felicità; appellativi di Siva.

1121

Samkhya

Nome di uno dei più antichi sistemi filosofici. Molte delle sue nozioni fondamentali sono state conservate in altri sistemi, particolarmente la distinzione fra Prakriti e Purusha, la concezione delle tre guna, ecc. Il fondatore di questo sistema fu il saggio Kapila.

1122

Sammati

Grazia; benevolenza.

1123

Samraksaka

Custode; guardiano; patrono.

1124

Samsara

Il ciclo delle nascite e delle morti al quale è sottomesso l'uomo finchè non vi sfugge mediante la «liberazione», frutto della sadhana.

1125

Samsarico

Relativo alla vita del mondo

1126

Samskara

Tendenze mentali accumulate dalle azioni passate

1127

Sanatana

Eterno, che non ha inizio né fine.

1128

Sanatana Dharma

"La Religione Eterna". Il nome tradizionale dell'induismo.

1129

Sandhya

Alba, mezzogiorno, tramonto - in genere tramonto.

1130

Sandhya-bhasha

Il linguaggio del crepuscolo

1131

Sandhyakal

L'ora dell'alba e del crepuscolo

1132

Sangama

Riunione, incontro; unione; confluenza; comunità.

1133

Sankalpa

Decisione creativa, integrale. Il sankalpa di una persona ordinaria non sempre porta i corrispondenti frutti; il sankalpa di un Essere Perfetto inevitabilmente manifesta il suo risultato mirato

1134

Sankalpa shakti

Potere della risoluzione; immaginazione creatrice.

1135

Sankara

Colui che dona ogni sorta di bene; Siva.

1136

Sankari

lett. 'fausta, propizia'. Attributo della Devi

1137

Sankata

Dolore; pena; difficoltà.

1138

Sanmukha

Che ha sei teste, epiteto di Karttikeya Subrahmanyam.

1139

Sannyal

Poeta, compositore e cantore, più conosciuto sotto lo pseudonimo di Chiranjiv Sarma, discepolo intimo di Keshab Chandra Sen. Molte sue opere furono ispirate da canti che Shri Ramakrishna improvvisava.

1140

Sannyas

Cerimonia in cui si prendono i voti formali di rinuncia.

1141

Sannyasa

Rinuncia alla vita del mondo, ingresso nella vita monastica.

1142

Sannyasi

Una persona che ha preso il voto formale della rinuncia. Indossa tradizionalmente una tunica di colore ocra la quale rappresenta il consumarsi di tutti gli attaccamenti

1143

Sannyasin

Chi ha preso formali voti di rinuncia

1144

Sanscrito

Antica lingua indiana

1145

Santa Madre

la casta sposa di Sri Ramakrishna

1146

Santi

Pace; serenità.

1147

Sanyoga

Intima unione, comunione.

1148

Saptaswara

Le sette note della scala musicale indiana

1149

Sarada Devi

Nome della moglie di Shri Ramakrishna. Nata nel 1853, fu «maritata» nel 1857 e morì all'età di 67 anni. Dal 1872 alla morte di Shri Ramakrishna abitò per la maggior parte del tempo in un minuscolo edificio vicino al tempio di Dakshineswar. I discepoli del Maestro le riconoscevano un grandissimo potere spirituale e gli accordavano una grande autorità.

1150

Sarana

Cercare rifugio, protezione.

1151

Saranagati

Abbandono a Dio

1152

Sarasija

Loto.

1153

Sarasvati

Dea del sapere e delle arti, Madre Divina

1154

Sari

Il tradizionale abito delle donne indiane.

1155

Sarva

Tutto, intero; completo; totale.

1156

Sarvasaksin

Il 'testimone' assoluto.

1157

Sarvatra samada

Visione uguale in ogni cosa.

1158

Sarvesvari

Il Signore di tutto; la fonte da cui si origina ogni potere ed autorità.

1159

Sastra

Scritture; scienza.

1160

Sastri

Pandit che fu il fondatore del Sadharan Brahmo Samaj.

1161

Sat

Esistenza, l'Esistenza pura, reale in opposizione a asat, ciò che non ha esistenza.

1162

Sata

Bene; buone; essere.

1163

Satana

In ebraico significa letteralmente 'l'avversario'. Satana è la forza universale cosciente e indipendente che tiene tutto e tutti nell'illusione a causa della coscienza materiale della finitezza e della separazione da Dio. Per ottenere questo risultato, Satana usa le armi di maya (l'illusione cosmica) e di avidya (l'illusione individuale, o ignoranza).

1164

Satchidananda

Esistenza, consapevolezza, beatitudine

1165

Satchitananda

"Pura Esistenza-Coscienza-Beatitudine", l'essenza della nostra vera natura.

1166

Sat-chit-ananda

Essere-coscienza-beatitudine

1167

Satguru

Maestro spirituale realizzato

1168

Satha

Vicino; insieme; con.

1169

Sati

Atto delle vedove indù, che s'immolavano sulla pira funeraria del marito morto

1170

Satkarma

Azione buona e virtuosa compiuta senza fini egoistici, nel rispetto di Dio e nel timore del peccato.

1171

Satsang

Sat=verità, essere; sanga=associazione con. Essere in compagnia di saggi e virtuosi. Inoltre: discorso spirituale di un saggio o uno studioso.

1172

Sat-sanga

Associazione con i santi

1173

Sat-tat-aum

Sat: la Verità, l'Assoluto, la Beatitudine. Tat: l'intelligenza o coscienza universale; Aum: la cosmica vibrazione creativa intelligente, la parola-simbolo di Dio.

1174

Sattva

Qualità pura e luminosa della Saggezza e dello Spirito; una delle tre qualità della Natura.

1175

Sattvico

Una delle tre qualità della natura primordiale: luce, chiarezza, pace

1176

Sattwa guna

Il guna della serenità, della calma, della Conoscenza

1177

Satya

Verità assoluta.

1178

Satya nasti paro dharma

"La verità è la Virtù Suprema".

1179

Saundarya Lahari

Canto delle glorie della Madre Universale. La parola significa "bellezza" o "intossicazione"

1180

Savikalpa

Letteralmente 'con differenze': Sri Ramana usò il termine per indicare un livello di samadhi mantenuto attraverso uno sforzo costante

1181

Se

A; da; con.

1182

Scritto con la lettera maiuscola, sta per atman (anima), per distinguerlo dal comune "sé", che indica la personalità o ego. Il Sé è lo Spirito individualizzato, la cui natura è la gioia sempre esistente, sempre cosciente, sempre nuova. Il Sé o anima è la sorgente interiore dell'amore, della saggezza, della pace, del coraggio, della compassione e di tutte le altre qualità divine nell'uomo.

1183

Sekhara

Culmine; vetta; cima.

1184

Sen

Uno dei principali capi del Brahmo Samaj (1838-1884). Esercitò una considerevole influenza sull'India moderna e particolarmente nel Bengala. Dal 1875 alla morte fu molto legato con Shri Ramakrishna dal quale veniva spesso per raccogliere insegnamenti.

1185

Sen Keshab Chandra

Un leader del Brahmo Samaj (1838-1884)

1186

Seth

Mercante

1187

Seva

Servizio disinteressato.

1188

Shakta

Adoratore di Skakti.

1189

Shakti

Energia Divina. L'aspetto dinamico del Brahman, la Madre universale

1190

Shakti-mantra

Mantra per invocare l'energia.

1191

Shankara

Grande riformatore del bramanesimo, il più grande maestro del Vedanta, fondatore della scuola non-dualista (advaita). Secondo la tradizione visse nell'ottavo secolo della nostra era, divenne sannyasin all'età di otto anni, scrisse tutti i suoi Commentari sulle Scritture sacre fra i 12 e i 16 anni, poi predicò in tutta l'India e vi fondò dei monasteri; morì a 32 anni. I suoi discepoli vedono in lui una Incarnazione di Shiva.

1192

Shankaracharya

Uno dei più grandi santi e filosofi dell'India, il principale esponente dell'Advaita Vedanta (788-820)

1193

Shanti

La pace

1194

Shastra

Scritture; scienza.

1195

Shastri

Dotto religioso.

1196

Shirdi Sai Baba

Maestro spirituale carismatico ed eccentrico largamente conosciuto a causa dei suoi poteri soprannaturali. Morì nel 1918

1197

Shishya

Discepolo

1198

Shiva

Una forma dell'Essere Supremo. Il principio maschile, l'aspetto statico del Brahman. E' anche una delle tre principali Divinità indù, associato all'aspetto della distruzione dell'universo, distruzione di ciò che non è reale

1199

Shiva lingam

Pietra ovale che simbolizza Shiva per i Suoi adoratori.

1200

Shiva-linga

Simbolo fallico di Shiva adorato dagli Indù

1201

Shivalingam

Rappresentazione astratta del Signore Shiva, simboleggiante l'aspetto infinito di Dio

1202

Shivaratri

Notte in cui si offre a Shiva una speciale adorazione

1203

Shivoham

"Io sono Shiva".

1204

Shraddha

In sanscrito, Shraddha significa fede radicata nella conoscenza e nell'esperienza; in malayalam lo stesso termine significa dedizione al proprio lavoro e consapevolezza attenta in ogni azione.

1205

Shridara

"Colui che sostiene Lakshmi". Un nome di Vishnu.

1206

Shrimati

Epiteto di Radha.

1207

Shuchi

Puro, immacolato, santo.

1208

Shuka Deva

Figlio di Vyasa, nacque con brahmajnana, la conoscenza perfetta dell'Assoluto. E' considerato come il tipo del perfetto jnana-yogi.

1209

Siddha

Letteralmente "uno che ha successo". Uno che ha raggiunto la realizzazione del Sé, o autorealizzazione

1210

Siddha Veda

Una scuola di Yoga

1211

Siddhi

Compimento; adempimento; realizzazione; conseguimento assoluto; perfezione.

1212

Sikhala/na

Insegnare.

1213

Sindhu

Il nome del fiume Indo, ma anche genericamente fiume; mare.

1214

Siradi

Città indiana dove Sai Baba visse la Sua prima incarnazione.

1215

Sircay

Medico che curò Shri Ramakrishna nell'ultimo anno di vita. Era il miglior medico del suo tempo a Calcutta. Fondò l'Associazione scientifica di Calcutta.

1216

Sishya

Discepolo.

1217

Sita

Sposa di Rama.

1218

Siva

Vedi scheda.

1219

Siva-Lingam

Simbolo si Siva

1220

Skanda

Dio della guerra identificato con Karttikeya Subrahmanyam.

1221

Sloka

"Strofa" in sanscrito

1222

Smarana/m

Memoria, ricordo.

1223

Soham

Mantra usato dai jnana-yogi che significa «io sono Lui».

1224

Soma Yoga

Una cerimonia del fuoco

1225

Sonthal

Tribù primitiva dell'India Centrale

1226

Soundarya Lahari

Inno devozionale alla Madre Divina il cui autore è Sri Shankaracharya

1227

Sraddha

Fede

1228

Sree Rama

Vedi Rama. Sree, o Sri, è un segno di rispetto

1229

Sri

Titolo di rispetto. Usato prima del nome di una persona religiosa, prende il significato di "santo" o "venerato"

1230

Sri Guru Paduka Panchaka

Inno di cinque strofe ai Sandali del Guru

1231

Sri Lalita Sahasranama

Un testo sacro che viene recitato e che consiste nei 1000 nomi della Madre Divina; ciascun nome è un mantra.

1232

Sri Rama

Vedera Rama. Sree o Sri è un segno di rispetto

1233

Srikara

Colui che opera per il benessere altrui.

1234

Srimad

Prefisso onorifico

1235

Srimad Bhagavatam

Una delle 18 Scritture conosciute come Purana, che tratta delle incarnazioni di Vishnu e molto dettagliatamente della vita di Krishna. Pone l'accento sul sentiero della devozione.

1236

Srishti-kalpa

Un periodo della creazione; secondo i Veda un giorno di Brahma, che corrisponde a 4.320 milioni di anni sulla terra

1237

Stenah

Ladro

1238

Subha

Propizio; fausto; risplendente; luminoso; bello.

1239

Subhanana

Aitante; fausto; appellativo di Ganesa.

1240

Subrahmanyam

Secondo figlio di Siva e fratello di Ganesa, che cura la crescita spirituale degli aspiranti.

1241

Suddha bodha

Coscienza Pura.

1242

Suddha sattva

Sattva puro.

1243

Suddha tattvam

Il Principio puro.

1244

Sudha

Ambrosia, nettare.

1245

Sudra

Membro della quarta casta indù, la classe dei lavoratori

1246

Sufi

Appartenente al Sufismo, la corrente mistica dell'Islam

1247

Sugriva

Re delle scimmie, al servizio di Rama nel Ramayana

1248

Suguna

Colui che ha ricevuto il mantra da un buon maestro.

1249

Suka

Figlio di Vyasa che era perfetto dalla nascita

1250

Sukla

Fase della luna crescente; nome di Siva.

1251

Suklambara

Biancovestito; epiteto di Ganesa.

1252

Sukumara

Delicato; principe.

1253

Sunana

Ascoltare.

1254

Sundara

Bello, grazioso, attraente, affascinante.

1255

Supercoscienza

La coscienza dell'anima, pura, intuitiva, onniveggente e sempre beata. Il termine è talvolta usato in senso generale per indicare tutti i vari stati del samadhi sperimentati nella meditazione; specificamente indica il primo stato nel quale il devoto abbandona la coscienza dell'ego e realizza il proprio Sè come anima, fatta a immagine di Dio. Seguono quindi gli stati superiori di realizzazione: la coscienza cristica e la coscienza cosmica.

1256

Suprabhatam

"Buongiorno"; verso recitato all'alba per chiedere alla Divinità di svegliarsi.

1257

Sura

Saggio; un uomo erudito.

1258

Suradasa

Un devoto cieco di Krsna. Una volta il Signore gli apparve offrendogli la possibilità di riacquistare la vista, ma Suradasa, chiese al Signore solo quella visione che gli permettesse di vedere la Sua forma, e non il mondo materiale.

1259

Sushumna

Canale psichico nella spina dorsale

1260

Susupti

Sonno profondo senza sogni

1261

Sutra

Filo che collega i grani di una collana o di una ghirlanda, per traslato, è l'Atman che collega tutti gli stati esistenziali temporali; composizioni letterarie in stile aforistico.

1262

Svadharma

Il dovere particolare di ciascuno.

1263

Svamin

Maestro; precettore individuale.

1264

Svapna

Sogno

1265

Svarupa, Svarupini

Forma; personificazione.

1266

Svati

Nome sanscrito della stella Arturo.

1267

Svayambhu linga

Linga automanifestato; simbolo di Shiva.

1268

Swami

Monaco. In sanscrito significa "colui che è uno con il Sé (Swa)"

1269

Swamiji

Termine di rispetto con il quale ci si rivolge ad uno Swami

1270

Swamini

Equivalente femminile di Swami.

1271

Swarupa

Forma reale o natura reale

1272

Swarupanand

Guru Tamil del XVII sec.

1273

Syama

Del colore scuro delle nubi di pioggia; appellativo di Krsna e di Rama.

1274

Syatavada

Nome di un trattato filosofico giainista

1275

Tabla

Strumenti a percussione tipici del nord India

1276

Tablas

Un tipo di tamburo indiano

1277

Tabooth

Termine musulmano

1278

Tailanga Swami

Grande jnana-yogi di Benares che si dice avere vissuto 280 anni. Morì verso il 1890. Shri Ramakrishna che andò a raccogliere il suo insegnamento, rese testimonianza della sua alta spiritualità e di conseguenza della sua veracità.

1279

Tala

Ritmo

1280

Talam

Ritmo

1281

Tamas

Il principio dell'inerzia; una delle tre qualità della Natura

1282

Tamas guna

Il guna dell'inattività, dell'inerzia e dell'indolenza. E' la forza che guida l'uomo ad assestarsi nel proprio essere

1283

Tamasico

Una delle tre qualità della natura primordiale: oscurità, indolenza, sonno

1284

Tambulam

Nome Sanscrito ci un miscuglio di tabacco, noci e foglie di betel, e limone masticato dagli Indiani per calmare la sensazione della fame, o per digerire meglio.

1285

Tambura

Strumento musicale a corde, usato di solito come accompagnamento al sitar

1286

Tamburine

Strumento musicale a corda

1287

Tamil

Lingua del Sud India, madre lingua di Sri Ramana

1288

Tampura

Strumento a corde

1289

Tana

Corpo.

1290

Tanaya

Figlio.

1291

Tandava

Nome della danza cosmica di Siva.

1292

Tantra

Scritture sacre presentate sotto forma di dialogo fra Shiva e la sua Shakti; dottrina contenuta in quei Libri sacri e secondo la quale il Divino, sola Realtà, deve essere adorato nella sua Shakti (la Madre divina).

1293

Tantra sadhana

La pratica delle discipline Tantriche

1294

Tantric puja

Adorazione condotta secondo i principi Tantrici

1295

Tao

Letteralmente via, strada, discorso, religione. Il Tao non ha concetti né parole in grado di esprimerlo, corrisponde al Brahman. Il Taoismo è un'antichissima religione cinese.

1296

Tapah

Praticante austerità spirituali

1297

Tapas

"Calore". Auto-disciplina, austerità, auto-sacrificio: pratiche spirituali che bruciano le impurità della mente

1298

Tapas shakti

Energia generata per mezzo delle austerità.

1299

Tapascharya

Austerità; sistema di esercizi e di pratiche ascetiche che accompagnano la ricerca spirituale

1300

Tapasvi

Chi è impegnato in tapas, o austerità spirituali.

1301

Tapasya

Austerità, ascesi

1302

Tapovan

Eremitaggio o luogo adatto alla meditazione

1303

Tarana Karana

Metti in salvo, al sicuro.

1304

Taranam

Salvezza.

1305

Tarka

La logica.

1306

Tata

Egli, quello. La realtà fondamentale viene indicata col termine "quello" poiché è impossibile descriverla tramite il linguaggio.

1307

Tattva

Principio

1308

Tattvaraya

Discepolo di Swarupanand, Guru Tamil del XVII sec. Autore di numerose opere filosofiche in Tamil

1309

Tattvartha svarupini

Uno dei Nomi della Dea che significa "Incarnazione di tutti i principi spirituali e del loro significato".

1310

Tattvatile bhakti

Devozione basata sulla conoscenza dei principi spirituali

1311

Tattwa

Principio

1312

Tattwattile bhakti

La devozione fondata sui principi spirituali essenziali.

1313

Tava

Vostro, tuo.

1314

Teerthankar

I ventiquattro Maestri della tradizione giainista

1315

Tenga

Cocco in malayalam.

1316

Teri/tera/tere

Tuo, tuoi.

1317

Tindal e todil

Vecchia usanza che consiste nell'evitare le cose e gli esseri impuri per paura del contagio.

1318

Tirtham

Acqua benedetta.

1319

Tiruvannamalai

Cittadina a circa un miglio da Sri Ramanashramam

1320

Tiruvatira kali

Una danza di villaggio.

1321

Tota Puri

Sannyasin advaitista che fu il guru di Shri Ramakrishna nell'advaita Vedanta. Lasciò Dakshineswar nel 1865.

1322

Tribhuvana

I tre mondi: quello fisico, quello di mezzo, l'atmosfera, il mondo superiore, il cielo.

1323

Triguna

I tre guna o qualità della Natura: sattva (calma), rajas (azione), e tamas (inerzia).

1324

Trikartika

Stella o costellazione.

1325

Trimurti

La divina Trinità: Brahma il Creatore, Vishnu il Preservatore e Shiva il Distruttore

1326

Trinetra

Dai tre occhi, Siva.

1327

Trinità

Lo Spirito, all'atto della creazione, diviene la Trinità: Padre, Figlio, Spirito Santo o Sat, Tat, Om. Il Padre (Sat) è Dio in quanto Creatore esistente al di là della creazione. Il Figlio (Tat) è l'intelligenza onnipresente di Dio immanente nella creazione. Lo Spirito Santo (Om) è il potere vibratorio di Dio che concretizza o diviene la creazione. Molti cicli cosmici della creazione e della dissoluzione si sono succeduti nel corso dell'eternità. Al momento della dissoluzione cosmica, la Trinità e le altre relatività della creazione si dissolvono nuovamente nello Spirito assoluto.

1328

Tripura Sundari

Un Nome della Dea che significa "La Bellissima delle Tre Città" (le tre qualità della Natura).

1329

Tripurari

Le mitiche città di Tripura (d'oro, d'argento e di ferro), furono arse con tutti i demoni da Siva, perciò detto Tripurari. Simboleggiano i tre guna che legano l'uomo all'esistenza terrena.

1330

Trisula

Il tridente, emblema di Siva, rappresenta passato, presente e futuro.

1331

Trsavanta

Assetato.

1332

Tryanga

Un qualunque aggregato di tre elementi costitutivi.

1333

Tu Hai

Tu sei.

1334

Tujhako

A te.

1335

Tulasi

Basilico sacro, pianta medicinale

1336

Tuma Ho

Tu sei.

1337

Tumhara

Tuo, tuoi.

1338

Turiya

Il quarto stato della Beatitudine al di là dello stato di veglia, quello del sogno e quello del sonno profondo.

1339

Turya

Il quarto stato

1340

Turyatita

Che trascende il quarto

1341

Tyaga

Rinuncia.

1342

Tyagam

Rinuncia, sacrificio.

1343

Tyagi

Un rinunciante

1344

Ucchishta

Ciò che è rimasto come resti, i resti di un pasto, ciò che è stato contaminato, direttamente o indirettamente, dal contatto con le labbra e che perciò non può essere offerto al Divino, nè dato ai bramini.

1345

Uddhara

Liberazione; salvezza.

1346

Uddhara Karo

Liberami! Salvami! Aiutami!

1347

Uddhava Gita

Un discorso fra Krishna ed il Suo grande devoto Uddhava. Fa parte dello Srimad Bhagavatam

1348

Uma

Altro nome di Parvati

1349

Unniappam

Dolce fritto molto popolare in Kerala

1350

Upadesa

Insegnamento

1351

Upadesa Saram

Un poema Sanscrito in trenta versi composto da Sri Ramana

1352

Upadesh

Iniziazione o insegnamento religioso

1353

Upadhi

Accessorio, modificazione non sostanziale, predicato.

1354

Upanayana

La cerimonia tradizionale in cui il bambino nato dai genitori brahmini riceve il cordoncino sacro e viene iniziato agli studi sacri.

1355

Upanishad

Porzione finale dei Veda che contiene insegnamenti sulla autoconoscenza, è composto da 108 Scritti vedici che ne costituiscono la sua parte filosofica.

1356

Upasana Murti

La forma di Dio che si adora o sulla quale si medita

1357

Upavasa

Digiuno

1358

Utari

Trasportato, traghettato.

1359

Utsavam

Festa religiosa

1360

Vada

Polpetta fritta di lenticchie.

1361

Vadana

Viso; aspetto; espressione del volto.

1362

Vahana

Trasporto; veicolo; carro; battello; zattera.

1363

Vaheguru

Gloria al maestro.

1364

Vaidehi

Patronimico di Sita, figlia di Videha.

1365

Vaidya

Medico ayurvedico, tipo di medicina comunissimo in India

1366

Vaikunta

Il paradiso di Vishnu

1367

Vairagya

Distacco

1368

Vaishnava Charan

Grande pandit che fu uno dei primi a riconoscere in Shri Ramakrishna un essere di spiritualità eccezionale (nel 1858). Fece parte di una riunione di sapienti, convocati (verso il 1860) per esaminare Shri Ramakrishna e che conclusero che il Maestro era un'Incarnazione Divina.

1369

Vaishya

Chi appartiene alla terza casta della società indù, i cui membri si dedicano all'agricoltura, al commercio e all'allevamento del bestiame.

1370

Vakil

Avvocato; legale

1371

Vallabha

Amato, diletto, caro.

1372

Vallickauvu

Villaggio situato dalla parte opposta delle backwater rispetto a Parayakadavu (villaggio nativo della Madre).

1373

Valmika

Il distacco, la dispassione

1374

Vanaprastha

La fase di vita dell'eremita. Nell'antica tradizione indiana, ci sono quattro stadi di vita. Prima il bambino è inviato al gurukula dove vive da brahmachari. Poi si sposa e fa vita di famiglia, conducendo comunque una vita spirituale (grihasthashrami). Quando i figli della coppia sono abbastanza grandi da poter provvedere a se stessi, i genitori si ritirano in un eremitaggio o in un ashram, dove vivono una vita puramente spirituale, facendo pratiche spirituali. Nel quarto stadio della vita, rinunciano completamente al mondo e vivono da sannyasi.

1375

Vandana

Rendere omaggio toccando i piedi.

1376

Vandita

Salutare rispettosamente, rendere omaggio.

1377

Varada

Che conferisce grazia.

1378

Vasana

(Da Vas = vivente, o ciò che rimane). Le vasanas sono le tendenze latenti o sottili desideri all'interno della mente, che hanno la tendenza a manifestarsi in azioni ed abitudini. Le vasanas sono i risultati collezionati delle impressioni o esperienze (samskaras) che esistono nel subconscio.

1379

Vashishta

Celere rishi, guru e ministro dei re d'Ayodhya.

1380

Vasin

Residente, abitante.

1381

Vasudeva

Patronimico di Krsna, figlio di Vasudeva.

1382

Vata, pitta, kapha

Secondo l'antica scienza dell'ayurveda, ci sono tre forze vitali principali o umori biologici, detti vata, pitta e kapha, che corrispondono agli elementi aria, fuoco e acqua. Questi tre elementi determinano i processi vitali della crescita e del decadimento, e sono le forze alla base del processo della malattia. La predominanza di uno o più di questi elementi determina la natura psicofisica dell'individuo.

1383

Vatsala Bhakti

L'amore inteso come sentimento di amore materno.

1384

Veda

Conoscenza divina; le quattro scritture sacre fondamentali dell'Induismo: Rga Veda, Sama Veda, Vajura Veda e Atharva Veda.

1385

Veda Vyasa

Vedi "Vyasa". Poiché egli ha diviso il Veda in quattro parti, è conosciuto anche con il nome di Veda Vyasa

1386

Vedanga

Rami del sapere che sono ausiliari dei Veda.

1387

Vedanta

La verità assoluta stabilita dalla Upanishad

1388

Vedanta Sutra

Trattato autorevole sul Vedanta, attribuito a Vyasa

1389

Vedantin

Adepto della filosofia del Vedanta

1390

Vedavyasa

Autore dello Srimad Bhagavatam, del Mahabharata, dei Brahma Sutra e di altri testi antichi

1391

Vedic Dharma

Ingiunzioni sul retto modo di vivere come prescritto dai Veda

1392

Vedico

Relativo ai Veda

1393

Vellore

Città a 50 miglia a nord di Sri Ramanashramam

1394

Vesman

Dimora.

1395

Vettapacha

Specie di pianta.

1396

Vettuchembu

Una specie di radice tuberosa.

1397

Vibhishana

Fratello di Ravana a cui successe sul trono di Lanka dopo la vittoria di Rama.

1398

Vibhu

Onnipresente.

1399

Vibhuti

Potenza; gloria; prosperità; la sacra cenere che Satya Sai Baba materializza, simbolo del distacco.

1400

Vichara

Discernimento, analisi; facoltà di giusto discernimento.

1401

Videha mukti

Liberato in punto di morte

1402

Videhamukti

Liberazione raggiunta dopo la morte fisica

1403

Vidya

Conoscenza.

1404

Vidya Devi

La Dea della Conoscenza.

1405

Vidyaranya

Autore di Panchadasi, opera del XIV sec sull'advaita

1406

Vidyasagar

Pandit, riformatore sociale e filantropo bengali (1720-1891).

1407

Vidyavidya Svarupini

La cui natura è conoscenza e ignoranza, un nome della Madre Divina

1408

Vighna

Ostacolo; impedimento; impaccio; interruzione.

1409

Viharin, Viharini

Che scherza, gioca, si diverte.

1410

Vijnana

Colui che è pervenuto a vijnana.

1411

Vikara

Cambiamento di forma o natura; trasformazione.

1412

Vilola

Tremante, vacillante, barcollante; danza agreste.

1413

Viloma

Ragionamento sintetico, evoluzione, contrario di anuloma.

1414

Vimocana

Sciogliere; slegare; liberare.

1415

Vina

Strumento a corde

1416

Vinasa

Distruzione; rovina; sfacelo.

1417

Vinasini

Distruttore.

1418

Vinayaka

Distruttore degli ostacoli; nome di Ganesa.

1419

Vira

Eroe, prode condottiero; epiteto di Indra e Visnu.

1420

Virat

Coscienza limitata o condizionata delle upadhi (limitazioni aggiunte) dell'aggregato dei corpi grossolani; un altro nome dell'Anima Cosmica.

1421

Visala buddhi

Larghezza d'animo.

1422

Visalata

Infinito

1423

Vishnu

Una delle tre persone della Trinità indù, il Divino considerato particolarmente sotto il suo aspetto di conservatore della creazione. Si incarna in un Avatar tutte le volte che il mondo è in pericolo. Si può raggiungerlo particolarmente con il bhakti-yoga diretto verso Rama o Krishna.

1424

Vishwanath

Un nome di Shiva

1425

Vishwarupa

La Forma Universale di Dio

1426

Vishweshwara

Il Signore dell'Universo

1427

Visnu

Lett. 'che tutto pervade'. Personificazione dell'Essere supremo (Brahman)

1428

Visnuita

Adoratore di Vishnu sotto una qualunque delle sue forme.

1429

Visvadhara

Totale; intero; universale.

1430

Visvanatha

Il Signore dell'universo; nome di Siva.

1431

Visvarupa

Colui che ha per forma l'intero universo, quindi onnipresente.

1432

Vitthala

Epiteto di Visnu.

1433

Viveka

Discriminazione

1434

Vivekachudamani

Opera advaita attribuita a Sankara. Attualmente molti studiosi ritengono che sia stata scritta almeno 200 anni dopo la sua morte.

1435

Vivekacudamani

Il 'gioiello della discriminazione'. Testo dell'Advaita Vedanta, attribuito a Samkara, che descrive la reintegrazione nel vero Sé.

1436

Vrindavan

Il luogo in cui il personaggio storico Krishna visse come pastorello.

1437

Vritti

Modificazione, solitamente modificazione mentale

1438

Vyasa

Il saggio che divise i Veda in quattro parti. Compose anche 18 Purana (testi epici), il Mahabharata e i Brahma Sutra.

1439

Vyavahara

Empirico

1440

Yadava

Discendente del re Yadu, Krsna.

1441

Yaga

Elaborato rito sacrificale vedico.

1442

Yagna

Offerta.

1443

Yaksha

Essere potente che esiste nei piani sottili dell'universo.

1444

Yama

Il Dio Indù della morte

1445

Yama e niyama

Ingiunzioni e proibizioni nel sentiero dello yoga.

1446

Yamuna

fiume sacro dell'India

1447

Yantra

Diagrammi mistici

1448

Yashoda

La madre adottiva di Krsna, moglie di Nanda.

1449

Yatra

Tragitto; viaggio; pellegrinaggio.

1450

Yoga

Dal sanscrito yuj, "unione". Il più alto significato della parola yoga nella filosofia indù è unione dell'anima individuale con lo Spirito attraverso metodi scientifici di meditazione

1451

Yoga Sastra

Scritture yoga

1452

Yoga sutra

Un'opera filosofica del saggio Patanjali che delinea il sentiero del Raja Yoga o "sentiero degli otto gradini" (Ashtanga)

1453

Yoga Vasishta

Testo advaita attribuito a Valmiki in cui il saggio Vasishta risponde alle domande poste da Rama, un'incarnazione di Vishnu

1454

Yogadanda

Sostegno a cui uno yogi può appoggiarsi durante meditazioni prolungate

1455

Yogaschitta vritti nirodah

"Lo yoga è il controllo delle fluttuazioni della mente".

1456

Yogesvara

Il Signore dello Yoga, Siva.

1457

Yogi

Chi pratica lo Yoga. Chiunque pratichi una tecnica scientifica per raggiungere la divina realizzazione è uno yogi. Può essere sposato o libero da vincoli matrimoniali, avere la responsabilità nel mondo oppure avere preso voti religiosi ufficiali.

1458

Yudhishthira

Nome del maggiore dei cinque fratelli Pandava.

1459

Yudhisthira

Il più anziano dei cinque fratelli Pandava. Fu il re di Hastinapura e Indraprastha; è conosciuto per la sua pietà senza macchia.

1460

Yuga

Epoca, ciclo. I quattro yuga sono: Satayuga, Tretayuga, Dvaparayuga, Kaliyuga, l'attuale.

1461

Yuga-avatara

Avatara di questa epoca.

1462

Yuga-dharma

Il dharma che conviene particolarmente a un dato yuga.

1463

Yugapat-srishti

Creazione istantanea

1464

Zemindar

Grande proprietario terriero.

1465

Zindagi

Vita.