28/02/2014

L’obiettivo principale di tutte le discipline spirituali è quello di eliminare la mente, di diventare degli A-manaska (senza mente). L’illusione sparirà e la Realtà sarà rivelata. Durante i quattordici giorni di luna calante, bisogna seguire un percorso spirituale per eliminare una frazione della mente ogni giorno in quanto ogni giorno una frazione della Luna scompare. Nella quattordicesima notte, la notte di Siva, (Chathurdasi) rimane solamente un pezzetto della Luna; se allora si fa uno sforzo speciale, tramite un esercizio spirituale più intenso e cosciente come la meditazione o l’adorazione rituale, il successo è assicurato. In quella notte, ogni mese, bisogna quindi meditare su Shiva senza che la mente segua pensieri di sonno o cibo. Una volta all’anno, a Mahashivaratri, è consigliabile una intensificazione speciale dell’attività spirituale cosicché il corpo fisico possa diventare divino tramite la consapevolezza ininterrotta dell’Abitante Divino interiore. Dedicate la veglia di questa notte di Shivarathri allo Shiva presente in ognuno di voi.

Sai Baba