04/09/2009

Il cibo è un fattore importante che determina lo stato della mente: la vigilanza e la pigrizia, l'agitazione e la calma, l'acume e l'ottusità. Quando viene nutrita con cibo ragiasico che induce passioni ed emozioni, attività e avventura, la mente galoppa nel mondo con l'impeto del desiderio e porta l'uomo sempre più nel profondo della palude della sofferenza! Quando la si nutre con cibo tamasico che intorpidisce e induce pigrizia, essa diventa insensibile, inerte e inutile all'elevazione dell'uomo. Ogni attività dell'essere umano dipende dall'energia che esso estrae dal cibo che ingerisce; il successo della disciplina spirituale intrapresa dipende dalla quantità e qualità di ciò che l'aspirante spirituale assume.

Sai Baba