DISCORSO DIVINO

problemi dell'educazione di oggi

15 dicembre 1985

Un individuo potrebbe forse con le sue risorse mentali raggiungere un elevato stadio di erudizione e di competenza in vari campi e destare l'interesse di una vasta assemblea di gente istruita. Potrebbe vincere ogni tipo di battaglia, nascere come re dei re e governare su di un vasto impero. Potrebbe fare atti di carità e di filantropia donando mucche e terre ed altre numerose cose.

Potrebbe acquisire la capacità di contare le innumerevoli stelle del firmamento, conoscere i nomi di tutte le svariate forme di vita nella creazione, raggiungere e discendere sulla luna. Ma una cosa egli non sa fare cioè controllare i propri sensi, rivolgere la propria mente all'interno ed esperimentare uno stato di serenità perenne e di equanimità mentale.

Incarnazioni dell'Amore, amministratori, professori e coloro ai quali l'educazione è cara al loro cuore

È noto che l'educazione del giorno d'oggi è sommersa da problemi, ansietà ed agitazioni. Non sappiamo come risolvere i problemi dell'educazione perché abbiamo scordato che l'uomo ideale è colui che. rispettando i principi morali, li mette in pratica fortificando cosi il suo carattere.

Alcuni hanno apportato cambiamenti rivoluzionari al sistema educativo non tenendo conto che il vero valore dell'educazione risiede in questo elemento di spiritualità e di moralità.

Se da un lato dobbiamo far fronte alle trasformazioni profonde conseguenti allo sviluppo della società moderna, dall'altro dobbiamo trovare i modi di insegnare e di inculcare nelle giovani generazioni la nostra tradizione ed eredità culturale.

Vi è chi nel paese oggi crede che l'educazione sia sinonimo di "impiego", mentre si dovrebbe capire che essa ha per scopo lo sviluppo dell'intelletto per permettergli di esprimere tutto il suo potenziale.

Oggi è indispensabile sapere che la vera educazione è la costruzione del carattere e che le istituzioni educative prive di questo alto scopo diventano templi dell'ansietà e della mancanza di pace.

Gli insegnanti non riescono a capire come opera la mente umana ed i giovani non obbediscono ai loro suggerimenti imputandone la colpa ad essi ed alla amministrazione. Il governo, poiché non è stato capace di prendere provvedimenti a tempo, ha permesso la conflittualità fra le istituzioni. Ma non è solo colpa degli studenti, degli insegnanti, dell'amministrazione e del governo;

anche i genitori hanno dimenticato come educare i propri figli nelle tradizioni culturali del loro paese e quindi i giovani si sono allontanati da ciò che è buono, virtuoso e nobile.

Gli studenti perdono la loro forza di carattere e non progrediscono per l'incapacità degli educatori di insegnare loro come distinguere la realtà dalla irrealtà, la verità dal falso.

Gli insegnanti d'altro canto, si scoraggiano perché l'amministrazione non va incontro ai loro problemi.

La radice di tutto ciò sta nel governo che, se prendesse tempestive decisioni, questi problemi potrebbero essere evitati!



Cos'è l'educazione?

È dotare un giovane delle buone qualità.

Molti sono oggi gli illetterati e gli incolti e noi crediamo che i problemi del paese dipendano da loro, ma questa è un'opinione sbagliata.

La maggior responsabile dei problemi che affliggono il paese oggi è la gente colta.

Basta guardarsi intorno!

Erudizione non significa educazione!

I politici si sono inseriti nel processo e danno un'immagine distorta dell'educazione.

Nel campo dell'educazione è necessaria la libertà con la quale è possibile predisporre programmi più vasti e corretti.

La ragione delle lacune di cui soffre il sistema oggi è dovuta alle continue interferenze del governo in ogni piccolo dettaglio.

La moralità e la spiritualità dovrebbero avere un posto preminente in ogni sistema educativo.

C'è stato chi ha voluto apportare cambiamenti validi, riuscendovi in una certa misura, ma qual è stato il risultato?

I cambiamenti, è vero, ci sono stati ma non si è fatto neanche un

significativo passo in avanti e si sono avuti solo superficiali progressi.

È stato come affermare che 10 + 2 + 3 = 15 e che 10 + 3 + 2 = 15.

Dovremo invece inculcare nelle menti dei giovani i valori che formeranno il loro carattere.

La nostra antica cultura è ricca di esempi di gente che ha sacrificato la propria vita per la verità e il Dharma, e per inculcare nel prossimo il sentimento dell'amore.



Cosa vuol dire "valori umani?"

La vita non ha senso alcuno senza questi valori.



Cos'è la Verità?

Verità non vuol dire ricordare fedelmente ciò che si è visto, udito, o spiegare un'azione compiuta. No! Non è questa la verità.



La verità priva di amore non sarà mai verità; quando l'amore entrerà nei nostri pensieri diventerà verità.

Quando lo stesso amore entrerà nei nostri sentimenti e nelle nostre emozioni diventerà pace.

Quando Io stesso amore entrerà nel le nostre azioni diverrà Dharma.

Se avrete capito questo Amore esso diverrà Ahimsa o non violenza.

L'Amore è la corrente sotterranea che attraversa tutti i valori e voi Io avete dimenticato!

Quell'Amore vi darà una mente pura e serena.

La nostra cultura così ricca e sacra proclama al mondo l'unità di tutte le religioni.

Per l'indiano parlare dell'unità di tutte le religioni è una cosa naturale.

Tuttavia, a causa di meschini pensieri, c'è chi cerca di tenerle divise facendo leva sulle caste o sul credo religioso, recando in tal modo grave ingiuria alla società.

Tutte le religioni, secondo le proprie vie peculiari, proclamano la validità di tutto ciò che è nobile e virtuoso.

Ciò che si deve fare è solo riconoscerlo e comportarsi in conformità.

Se le vostre menti fossero buone cosa ci sarebbe di errato nelle religioni?

Tutte le colpe e gli errori si fondano sui pensieri che albergano nella vostra mente.



Tutte le religioni sono "Una" e tutte hanno come scopo di base quello di condurre l'uomo verso la Verità, il Dharma, la Pace, L'Amore e la Non violenza.

Gli studenti dovrebbero conservare nei loro cuori questo sacro sentimento di unità.

Non basta parlare di ideali, ma occorre adeguare il nostro comportamento e le nostre azioni ad essi.

Un giorno ci fu uno che volle provare a mettere d'accordo la suocera con la nuora (a questo punto Swami mostra le cinque dita della Sua mano).

La suocera è il dito pollice e la nuora il dito mignolo e l'uno va in direzione opposta all'altro. "Facciamo della magia ora - Egli disse - mandiamo la nuora in casa della suocera e viceversa".

Tutti si chiesero come ciò potesse accadere.

Egli fece roteare la mano in modo che il dito mignolo occupò il posto del pollice ma la direzione dei due rimase la stessa: una opposta all'altra!

Qualunque tipo di cambiamento di cui oggi si parla è di questa categoria.

Ciò che è necessario è cambiare il cuore.

Qual è la ragione delle agitazioni nel mondo studentesco di oggi?

Dovremmo farla finita con le elezioni fra studenti! Esse non fanno altro che creare differenze e far perdere l'amore fra loro.

Se ci deve essere un leader, sia "selezionato" e non "eletto"!

Il capo è uno studente ideale, modello per gli altri, e deve essere scelto.

Gli studenti credono oggi di essere più intelligenti e di conoscere molte cose, ma a che serve la loro intelligenza se non hanno un buon carattere? Non basta essere eroi nella parola; occorre esserlo anche nell'azione. L'età dello studente è un'età d'oro; non sprecatela perché se sprecate il vostro tempo la vostra vita sarà persa.

Date agli studenti lavoro sufficiente da fare a casa in modo che la loro mente sia sempre occupata. Gli insegnanti non dovrebbero considerare il loro lavoro insignificante, perché l'insegnamento è uno dei mestieri più nobili in grado di trasformare il cuore di migliaia di studenti.



Se dimostrerete voi stessi di praticare ciò che insegnate, non vi è dubbio che il vostro insegnamento avrà successo.

Dovrete essere come il professore di ginnastica che per primo mostra agli studenti cosa va fatto. Se desiderate che gli studenti non fumino fatelo voi per primi!

Oggi ci sono tre categorie di insegnanti: la prima categoria è formata da coloro che si lamentano continuamente con l'amministrazione, il preside, lo studente e il governo.

La seconda categoria è formata da coloro che leggono i libri di testo, li imparano e poi li insegnano.

La terza categoria è formata da coloro che ispirano la comunità degli studenti ed ottengono da loro una risposta spontanea, e proficua.

Questi ultimi sono gli insegnanti di cui abbiamo bisogno oggi e, se ci fossero, gli studenti non si agiterebbero e non uscirebbero dal seminato.

Dopo tutto gli studenti sono innocenti e non sanno molto ed è l'influenza della società che li fa diventare cattivi studenti.

Dobbiamo parlare loro con affetto e con amore e portarli verso il nostro punto di vista anziché mandarli in giro con, il loro diploma o con la laurea a mendicare un impiego.

Ciò che dobbiamo fare è rafforzare in loro la fede in se stessi e nella propria capacità di rimanere in piedi da soli.

L'educazione odierna non fornisce loro nessuna forza né mentale, né di carattere per prepararli al viaggio della vita.

L'unica trasformazione che sa dare è solo l'erudizione ricavata dai libri che, dopo due anni, i giovani non vorranno più leggere.

Dovremmo poter mettere in pratica tutta la conoscenza acquisita. A cosa serve per lo studente la matematica, dato che per andare a fare la spesa od ogni qualvolta abbia da fare un calcolo usa un calcolatore? La sua capacità di calcolare dipenderà da qualcosa che è al di fuori di lui.

Ma se noi riusciamo a farlo stare in piedi da solo, egli imparerà a fare tutto da solo.



Cercate di dare loro un'idea della devozione e della fede, senza la quale l'educazione è infruttifera.

Se gli insegnanti si comportassero in questo modo certamente il paese potrebbe progredire velocemente.

Incarnazioni dell'Amore,

sono sicuro che siete coscienti delle vostre responsabilità e ciò che io spero e per cui vi benedico, è che entriate nella vostra classe con più grande vigore ed entusiasmo e operiate questa trasformazione negli studenti contribuendo a ricondurre questo Paese alla sua antica gloria.

Auditorio del Collegio di Brindavan 15 Dicembre 1985